Cass. pen., sez. II, sentenza 09/02/2023, n. 5654
CASS
Sentenza 9 febbraio 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La sentenza in esame è stata emessa dalla Corte di Cassazione, con relatore il consigliere Giuseppe Sgadari. Il ricorrente ha contestato la sentenza della Corte di appello di Lecce, che aveva confermato la sua responsabilità per truffa, sostenendo che la querela fosse tardiva e che non fosse consapevole della manomissione del contachilometri dell'auto venduta. Inoltre, ha sollevato questioni riguardanti la notifica del decreto di citazione e il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche.

Il giudice ha ritenuto il ricorso manifestamente infondato, evidenziando che la decorrenza del termine per la querela non era stata influenzata dall'inerzia della vittima, la quale non aveva ancora acquisito piena consapevolezza del danno subito. Inoltre, la Corte ha sottolineato che il ricorrente aveva rilasciato un certificato di conformità contenente informazioni false, dimostrando la sua responsabilità. Riguardo alla notifica, il giudice ha chiarito che non vi era prova di un'elezione formale di domicilio in Italia. Infine, il diniego delle attenuanti è stato giustificato dalla presenza di precedenti penali, confermando la decisione della Corte di appello. La sentenza si conclude con l'inammissibilità del ricorso e la condanna alle spese processuali.

Il contenuto è stato generato dall'intelligenza artificiale. Verifica le informazioni.

Commentario1

  • 1MUTUO CONDIZIONATO: vale quale titolo esecutivo ai sensi dell’art 474 cpc
    Andrea Terrinoni · https://www.expartecreditoris.it/ · 29 ottobre 2024

    ISSN 2385-1376 Provvedimento segnalato dall'Avv. Andrea Terrinoni, del foro di Latina Costituisce valido titolo esecutivo il contratto di mutuo in cui alla consegna del denaro segua il deposito cauzionale in favore della mutuante, atteso che anche tale modulo procedimentale determina la nascita di una attuale obbligazione restitutoria della parte mutuataria. Il deposito infruttifero è, infatti, finalizzato all'attuazione di una cautela provvisoria per l'istituto di credito e non influisce sull'efficacia della messa a disposizione della somma in favore del mutuatario, né costituisce un autonomo negozio in grado di elidere la traditio della somma mutuata. Questo è il principio espresso dal …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 09/02/2023, n. 5654
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5654
Data del deposito : 9 febbraio 2023

Testo completo