Cass. civ., sez. III, sentenza 02/08/2001, n. 10595
CASS
Sentenza 2 agosto 2001

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La fusione delle società mediante incorporazione determina automaticamente l'estinzione della società incorporata ed il subingresso, per successione a titolo universale, della società incorporante nei rapporti sostanziali e processuali a quella relativi; dichiarata l'incorporazione dal difensore della società incorporata, la costituzione in giudizio della società incorporante evita l'interruzione del processo ai sensi dell'art. 300 cod. proc. civ.; a tal fine il giudice ha il potere - dovere di verificare la qualità di successore universale della parte intervenuta e questa deve darne dimostrazione, in assenza della quale il processo è dichiarato interrotto; la medesima verifica può essere chiesta dalla parte, che abbia interesse all'estinzione del giudizio, proponendo la relativa eccezione una volta decorso il termine per la riassunzione; qualora detta verifica non sia stata compiuta, ne' d'ufficio ne' a richiesta di parte, nel giudizio concluso con la sentenza impugnata, questa non è viziata per violazione di una norma sul procedimento, perché la dichiarazione della parte, verificabile e non contestata, tiene luogo della dimostrazione non richiesta dall'altra parte o dal giudice.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 02/08/2001, n. 10595
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10595
    Data del deposito : 2 agosto 2001

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