Cass. pen., sez. IV, sentenza 01/07/2015, n. 33815
CASS
Sentenza 1 luglio 2015

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Massime1

La condanna al risarcimento dei danni in favore della parte civile presuppone l'accertamento, secondo le regole probatorie proprie del giudizio penale, della sussistenza del reato e della riferibilità dello stesso all'imputato. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto che correttamente il giudice di merito, in relazione ad una fattispecie di lesioni colpose, una volta esclusa la responsabilità penale dell'imputato per insussistenza della prova del nesso causale, avesse ritenuto assorbito l'ulteriore doglianza concernente l'elemento soggettivo del reato che pure era stata dedotta dalle parti civili appellanti).

Commentario1

  • 1Lesioni personali: è sufficiente la contestazione nell'imputazione della tipologia delle lesioni
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 7 settembre 2023

    La massima In tema di reato di lesioni aggravate dalla durata della malattia, è sufficiente la contestazione nel capo d'imputazione della tipologia delle lesioni, laddove risulti acquisita agli atti del processo la documentazione relativa alla durata della malattia. (Fattispecie relativa alla contestazione nel capo d'imputazione di lesioni allo stato non ancora qualificate e quantificate, definite in termini di malattia insanabile - Cassazione penale , sez. IV , 06/02/2018 , n. 22782). Fonte: Ced Cassazione Penale Vuoi saperne di più sul reato di lesioni personali? Vuoi consultare altre sentenze in tema di lesioni personali? La sentenza Cassazione penale , sez. IV , 06/02/2018 , n. 22782 …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 01/07/2015, n. 33815
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 33815
Data del deposito : 1 luglio 2015

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