Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/02/2007, n. 25413
CASS
Sentenza 1 febbraio 2007

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Il divieto di pronuncia favorevole alla estradizione previsto dall'art. 705, comma secondo, lett. b) cod. proc. pen., nell'ipotesi in cui la sentenza per la cui esecuzione essa è stata domandata contenga disposizioni contrarie ai principi fondamentali dell'ordinamento giuridico dello Stato, non ricorre quando sia dedotta inosservanza delle regole relative alla contumacia, la disciplina della quale, nell'ordinamento processuale dello Stato richiedente, testimonia, nella valutazione dei presupposti per l'estradizione, dell'esistenza della relativa garanzia, il cui rispetto può essere verificato e ottenuto in concreto dall'interessato nello svolgimento del processo penale a suo carico nel Paese in cui sia estradato. (Fattispecie relativa a estradizione verso la Repubblica di Romania)

Non osta all'estradizione verso l'estero l'eventuale difformità del trattamento sanzionatorio del reato nell'ordinamento dello Stato richiedente, salvo che esso sia del tutto irragionevole e si ponga manifestamente in contrasto con il principio di legalità e di proporzionalità delle pene. (Fattispecie, nella quale erano stati inflitti sei anni di reclusione ad estradando verso la Romania, ritenuto dall'autorità giudiziaria rumena responsabile di furto aggravato e di lesioni gravi che avevano reso necessario un intervento di splenectomia nella vittima).

Commentario1

  • 1Estradizione per reato comune, Egitto non tortura? (Cass.43648/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 novembre 2019

    Costituisce fatto notorio che nelle carceri egiziane è frequente l'impiego di forme di tortura, spesso caratterizzate da un indiscriminato uso dell'isolamento dei detenuti, talora destinatari di atti di violenza, umiliazione e riduzione dell'alimentazione: ma è estradabile il condannato per reati comuni in assenza di allegati elementi oggettivi, precisi e aggiornati idonei a fondare il timore che la estradizione preluda a un trattamento incompatibile con i diritti fondamentali della persona. In assenza di convenzione tra gli Stati interessati ovvero in presenza di una convenzione che non preveda la valutazione da parte dello Stato richiesto dei gravi indizi di colpevolezza, l'autorità …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/02/2007, n. 25413
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 25413
Data del deposito : 1 febbraio 2007

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