Cass. pen., sez. II, sentenza 30/01/2019, n. 4724
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Sentenza 30 gennaio 2019

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Gli atti di trasferimento oneroso o gratuito compiuti dall'imputato, dopo la consumazione del reato, al fine di eludere le pretese creditorie dello Stato o dei terzi danneggiati, essendo revocabili ex art. 193 cod. pen., non escludono l'assoggettamento a sequestro conservativo dei beni mobili o immobili che ne formano oggetto, a prescindere da ogni collegamento di detti beni con il reato per cui si procede.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 30/01/2019, n. 4724
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4724
    Data del deposito : 30 gennaio 2019

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