Cass. pen., sez. I, sentenza 03/02/2009, n. 6271
CASS
Sentenza 3 febbraio 2009

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Massime1

Il magistrato di sorveglianza, che si è pronunciato in via d'urgenza sui presupposti per l'applicazione provvisoria della detenzione domiciliare, compone il tribunale di sorveglianza chiamato a decidere sulla relativa istanza, senza che si abbia alcuna incompatibilità. .

Commentario1

  • 1Riforma dell'ordinamento penitenziario: le principali novità dei
    Massimo Ruaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo del decreto in commento, clicca qui. 1. L'attuazione delle direttive della legge delega in materia di semplificazione dei procedimenti della magistratura di sorveglianza (d. lgs. 2 ottobre 2018, n. 123, Capo II, artt. 3-8) comporta la modifica di numerose disposizioni dell'ordinamento penitenziario (artt. 18-ter, 30, 35-bis, 47, 51-bis, 51-ter, 57, 58 e 69-bis), di due disposizioni del codice di rito (artt. 656 e 678), e l'introduzione di un nuovo articolo nella legge penitenziaria (art. 51-quater). In relazione alle competenze dell'u.e.p.e. e della polizia penitenziaria (Capo III, artt. 9 e 10), vengono modificati l'art. 72 ord. penit. e l'art. 5 legge 15 dicembre …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 03/02/2009, n. 6271
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6271
Data del deposito : 3 febbraio 2009

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