Cass. pen., sez. V, sentenza 30/11/2005, n. 2712
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Sentenza 30 novembre 2005

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In tema di indivisibilità della querela sotto il profilo attivo, la previsione di cui all'art. 122 cod. pen. - per la quale il reato commesso in danno di più persone è punibile anche se la querela è proposta da una soltanto di esse - non è applicabile nell'ipotesi in cui una sola azione comporti più lesioni della stessa disposizione penale, ledendo distinti soggetti in quanto, tale situazione integra un concorso formale di reati in danno di più persone in cui la "reductio ad unum" e cioè la rappresentazione unitaria è preordinata solo ad un più benevolo regime sanzionatorio che non incide sulla autonomia dei singoli reati, di guisa che, in tal caso, la procedibilità di ciascun reato è condizionata alla querela della rispettiva persona offesa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 30/11/2005, n. 2712
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2712
    Data del deposito : 30 novembre 2005

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