Cass. pen., sez. III, sentenza 17/12/2014, n. 19170
CASS
Sentenza 17 dicembre 2014

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Massime1

L'applicazione dell'aumento di pena per effetto della recidiva facoltativa attiene all'esercizio di un potere discrezionale del giudice, del quale deve essere fornita adeguata motivazione, con particolare riguardo all'apprezzamento dell'idoneità della nuova condotta criminosa in contestazione a rivelare la maggior capacità a delinquere del reo.

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  • 1Associazione per delinquere e aggravante delle scorrerie in armi: non basta avere armi, serve la spedizione armata (Cass. Pen. n. 31535/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 24 settembre 2025

    1. Con sentenza del 01/07/2024, la Corte d'Appello di Bari, in parziale riforma della sentenza del 19/07/2023 del G.u.p. del Tribunale di Trani: 1) quanto all'imputato Pi.Ni.: 1.1) ne confermava la condanna per i reati di: 1.1.1) partecipazione all'associazione per delinquere pluriaggravata (dall'essere gli associati più di dieci e dallo scorrere essi in armi le campagne o le pubbliche vie), di cui al capo A) dell'imputazione; 1.1.2) tentato riciclaggio in concorso dell'autovettura Nissan Juke targata (Omissis), di cui al capo PI) dell'imputazione; 1.1.3) riciclaggio in concorso dell'autovettura Citroen C3 targata (Omissis), di cui al capo RI) dell'imputazione; 1.2) riduceva a due anni, …

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  • 2Recidiva penale: il precedente non ne giustifica l’applicazione automatica (nota a Cass. pen., Sez. I, 16 ottobre 2025, n. 34032).
    Antonino Ripepi · https://ratioiuris.it/archivio/ · 4 dicembre 2025

    Abstract L'articolo formula un commento alla recente sentenza n. 34032 del 16 ottobre 2025 della Prima Sezione Penale della Corte di cassazione, in cui sono stati chiariti nuovamente i criteri di applicazione della recidiva, confermando che l'istituto deve essere inteso come indicatore della pericolosità sociale del reo e non come semplice conteggio di precedenti penali. Il giudice del merito, nel determinare l'aumento di pena, non può basarsi unicamente sulla gravità dei fatti o sul loro arco temporale, ma è tenuto a valutare concretamente il rapporto tra il reato in corso di accertamento e le precedenti condanne. Il giudizio deve avvenire secondo i parametri indicati dall'art. 133 …

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  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 25 maggio 2026

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 25 giugno 2025, la Corte d'appello di Trieste confermava la sentenza del 25 ottobre 2023 del Tribunale di Trieste, emessa in esito a giudizio ordinario, con la quale Immacolata G. era stata condannata alla pena di un anno e otto mesi di reclusione per il reato di denuncia di un sinistro non accaduto (art. 642 c.p.), aggravato dalla recidiva reiterata specifica e infraquinquennale, in concorso (con Renato B. e con Maria N.) di cui al capo f), oltre che al risarcimento del danno che era stato cagionato da tale reato alla compagna assicuratrice Allianz s.p.a. 2. Avverso l'indicata sentenza del 25 giugno 2025 della Corte d'appello di Trieste, ha proposto …

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  • 4Prescrizione e recidiva: l'approdo delle Sezioni Unite Schettino (pag. 4)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 20 marzo 2024

    La massima Cassazione penale sez. un., 25/10/2018, n.20808 La valorizzazione dei precedenti penali dell'imputato per la negazione delle attenuanti generiche non implica il riconoscimento della recidiva in assenza di aumento della pena a tale titolo o di giudizio di comparazione tra le circostanze concorrenti eterogenee; in tal caso la recidiva non rileva ai fini del calcolo dei termini di prescrizione del reato. SOMMARIO: 1. Il quesito sottoposto alle Sezioni unite 2. Le ragioni della questione controversa 3. L'orientamento che esclude la rilevanza della recidiva ai fini del calcolo del tempo necessario a prescrivere il reato 4. L'orientamento che afferma la rilevanza della recidiva ai …

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  • 5Truffa: concorre con il reato di possesso di documenti di identificazione falsi?
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 28 settembre 2023

    La massima Il reato di possesso di documenti di identificazione falsi concorre con quello di truffa ancorché la presentazione del documento falso abbia costituito una delle modalità esecutive della truffa, trattandosi di fattispecie distinte sul piano strutturale, atteso che la presentazione del documento falso costituisce attività ulteriore e non necessaria per il perfezionamento del reato di cui all' art. 497-bis c.p. , ed essendo diversi i beni giuridici tutelati dalle due norme (Cassazione penale , sez. V , 06/12/2018 , n. 2464). Vuoi saperne di più sul reato di truffa? Vuoi consultare altre sentenze in tema di truffa? La sentenza integrale Cassazione penale , sez. V , 06/12/2018 , …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 17/12/2014, n. 19170
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19170
Data del deposito : 17 dicembre 2014

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