Cass. pen., sez. V, sentenza 17/10/2013, n. 2253
CASS
Sentenza 17 ottobre 2013

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Massime1

In tema di misure cautelari personali, è illegittimo l'interrogatorio di garanzia dell'indagato qualora l'avviso al difensore non sia tempestivo, ex art. 294, comma quarto, cod. proc. pen., avuto riguardo alla concreta possibilità per il difensore di essere fisicamente presente al compimento dell'atto e di svolgere un'adeguata assistenza difensiva. Ne consegue che, a tal fine, non solo devono essere considerati fattori eterogenei - quali la distanza che separa lo stesso difensore dal luogo in cui l'interrogatorio si svolga e la rapidità dei mezzi di comunicazione e di locomozione - ma anche i tempi necessari all'esame degli atti processuali, ancorché già depositati in precedenza. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha annullato senza rinvio l'ordinanza del Tribunale del riesame che aveva confermato il provvedimento del Gip di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'indagato, ritenendo tempestivo l'avviso al difensore, trasmesso via fax alle ore 11,33 dello stesso giorno in cui doveva avere luogo l'interrogatorio fissato per le ore 16, considerata anche la distanza tra l'Ufficio designato - Tribunale di Siena - e lo studio del legale in Roma).

Commentario1

  • 1Interrogatorio di garanzia, quale termine per garantire diritto di difesa? (Cass. 26343/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 settembre 2020

    L'interrogatorio di garanzia tutela il preminente interesse a provocare un immediato contatto tra l'indagato e il giudice della cautela per la verifica dei presupposti per la privazione della libertà, sicché le esigenze della difesa di consultare approfonditamente gli atti depositati possono essere salvaguardate con la presentazione di una "istanza di differimento" dell'interrogatorio entro il termine inderogabile di cinque giorni ex art. 294 c.p.p. Il codice non indica un termine minimo che deve intercorrere tra l'avviso dell'atto ed il suo compimento: è però illegittimo l'interrogatorio di garanzia dell'indagato qualora l'avviso al difensore non sia "tempestivo", avuto riguardo alla …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 17/10/2013, n. 2253
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2253
Data del deposito : 17 ottobre 2013

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