Cass. pen., sez. V, sentenza 17/05/2012, n. 28945
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Sentenza 17 maggio 2012

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Non sussiste il tentativo di falsità ideologica per induzione in errore del pubblico ufficiale allorché quest'ultimo non si sia determinato, in conseguenza delle false dichiarazioni rese dal privato, a porre in essere una condotta qualificabile come atto idoneo e diretto in modo non equivoco alla emissione del provvedimento ideologicamente falso, in quanto solo gli atti del pubblico ufficiale conseguenti all'induzione in inganno possono assurgere ad elemento del tentativo del falso del pubblico ufficiale e non già il mero inganno del privato che può integrare un diverso autonomo reato. (Fattispecie in tema di false dichiarazioni del privato in ordine alla conclusione dei lavori entro il termine previsto per l'applicabilità del condono edilizio, cui, a seguito dei necessari accertamenti, l'autorità comunale reagiva emettendo ordinanza di demolizione del manufatto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 17/05/2012, n. 28945
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 28945
    Data del deposito : 17 maggio 2012

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