Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/10/2015, n. 49478
CASS
Sentenza 21 ottobre 2015

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Massime1

Ai fini dell'emissione del sequestro preventivo il giudice deve valutare la sussistenza in concreto del "fumus commissi delicti" attraverso una verifica puntuale e coerente delle risultanze processuali, tenendo nel debito conto le contestazioni difensive sull'esistenza della fattispecie dedotta, all'esito della quale possa sussumere la fattispecie concreta in quella legale e valutare la plausibilità di un giudizio prognostico in merito alla probabile condanna dell'imputato.

Commentari3

  • 1Art. 321 - Oggetto del sequestro preventivo
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Art. 322 - Riesame del decreto di sequestro preventivo
    https://www.filodiritto.com/

  • 3Avvocato Ambientalista a Trapani
    Avv. Antonino Sugamele · https://www.avvocatosugamele.it/news/pagina/1 · 18 giugno 2017

    Ambiente - Inquinamento idrico - Reati - Nuovo reato art. 452-bis c.p. - Beni ambientali oggetto di tutela. Cassazione penale, sez. III, 21/09/2016, (ud. 21/09/2016, dep.03/11/2016), n. 46170 Vedi massime correlate Classificazione: INQUINAMENTI - Reati LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. AMOROSO Giovanni - Presidente - Dott. RAMACCI Luca - rel. Consigliere - Dott. ROSI Elisabetta - Consigliere - Dott. SOCCI Angelo Matteo - Consigliere - Dott. LIBERATI Giovanni - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE TRIBUNALE DI LA SPEZIA; nei confronti …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/10/2015, n. 49478
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 49478
Data del deposito : 21 ottobre 2015

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