Cass. pen., sez. I, sentenza 27/01/2005, n. 4836
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Sentenza 27 gennaio 2005

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L'aggravante prevista dall'art. 353, comma secondo, cod. pen. ha natura di circostanza speciale inerente la qualità personale del colpevole e, pertanto, è soggetta al regime ordinario previsto dall'art. 59, comma secondo, cod. pen. che ne consente l'estensione ai correi, se conosciuta, o anche se ignorata per colpa.

Integra il reato di illecita concorrenza previsto dall'art. 513 bis cod. pen. la formazione di un accordo collusivo mirante alla fraudolenta predisposizione di offerte attraverso le quali realizzare un atto di imposizione esterna nella scelta della ditta aggiudicatrice di un appalto, reso possibile da un intervento intimidatorio dell'organizzazione criminale "Cosa Nostra", giacchè si è in presenza di un comportamento che arreca pregiudizio alla libertà di concorrenza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 27/01/2005, n. 4836
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4836
    Data del deposito : 27 gennaio 2005

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