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13 ottobre 1982
13 ottobre 1982
Art. 8.
Dopo l' articolo 513 del codice penale e' aggiunto il seguente:
"Art. 513-bis - Illecita concorrenza con minaccia o violenza. - Chiunque nell'esercizio di un'attivita' commerciale, industriale o comunque produttiva, compie atti di concorrenza con violenza o minaccia e' punito con la reclusione da due a sei anni.
La pena e' aumentata se gli atti di concorrenza riguardano un'attivita' finanziata in tutto o in parte ed in qualsiasi modo dallo Stato o da altri enti pubblici".
Dopo l' articolo 513 del codice penale e' aggiunto il seguente:
"Art. 513-bis - Illecita concorrenza con minaccia o violenza. - Chiunque nell'esercizio di un'attivita' commerciale, industriale o comunque produttiva, compie atti di concorrenza con violenza o minaccia e' punito con la reclusione da due a sei anni.
La pena e' aumentata se gli atti di concorrenza riguardano un'attivita' finanziata in tutto o in parte ed in qualsiasi modo dallo Stato o da altri enti pubblici".
Commentari • 4
- 1. CAPO II - DEI DELITTI CONTRO L’INDUSTRIA E IL COMMERCIOWebit.It · https://www.filodiritto.com/ · 1
a cura di Vincenzo Giuseppe Giglio 1. Chiunque adopera violenza sulle cose ovvero mezzi fraudolenti per impedire o turbare l'esercizio di un'industria o di un commercio è punito, a querela della persona offesa, se il fatto non costituisce un più grave reato, con la reclusione fino a due anni e con la multa da euro 103 a euro 1.032 (1). (1) Multa così aumentata dall'art. 113 della L. 689/1981. Leggi il commento -> Chiunque nell'esercizio di un'attività commerciale, industriale o comunque produttiva, compie atti di concorrenza con violenza o minaccia è punito con la reclusione da due a sei anni. La pena è aumentata se gli atti di concorrenza riguardano un'attività finanziata in tutto o in …
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Giurisprudenza • 17
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 21/12/2005, n. 1950Provvedimento: […]Leggi di più...
- reato di illecita concorrenza·
- concorrenza·
- individuazione·
- presupposti