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Sentenza 23 ottobre 2025
Sentenza 23 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Palermo, sentenza 23/10/2025, n. 950 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Palermo |
| Numero : | 950 |
| Data del deposito : | 23 ottobre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI PALERMO
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
------------------ La Corte di Appello di Palermo, sezione controversie di lavoro, previdenza ed assistenza, composta dai signori magistrati :
1) Dott. IC De IA - Presidente rel.
2) Dott. Caterina Greco - Consigliere
3) Dott. Carmelo Ioppolo - Consigliere Riunita in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. 1265/2024 promossa in grado di appello da
, rappresentato e difeso dall'avv. Massimo Aiello. Parte_1
APPELLANTE
Contro
Controparte_1 in persona del legale rappresentante, rappresentato e difeso dall'avv.
[...]
AR MA.
APPELLATO
All'udienza del 18 settembre 2025 le parti hanno concluso come in atti.
IN FATTO E IN DIRITTO
Con ricorso depositato in cancelleria l'8/11/2024 propose appello avverso Parte_1 la sentenza n. 3484/2024 del Tribunale di Palermo emessa in data 29/7/2024, che aveva respinto la domanda con la quale aveva chiesto condannarsi l' al riconoscimento CP_1 dell'indennizzo conseguente all' infortunio sul lavoro verificatosi in data 8/9/2020. Dedusse l'appellante l'erroneità delle conclusioni della relazione di consulenza tecnica, confermativa della valutazione espressa dall' dei postumi invalidanti nella misura CP_1 dell'11% sulla quale si fondava la sentenza impugnata e concluse chiedendo l'accoglimento della domanda articolata con il ricorso di primo grado. L' ha resistito con memoria e la causa, istruita con l'effettuazione di consulenza CP_1 tecnica, all'udienza sopra indicata è stata discussa e decisa come da dispositivo in atti.
Ciò posto, il C.T.U. nominato in questo grado del giudizio ha concluso la propria indagine ribadendo la sussistenza del nesso eziologico tra i postumi invalidanti accertati – esiti cicatriziali disestesici (12 cm) di frattura pluriframmentaria scomposta dell'epifisi prossimale dell'omero destro trattata con osteosintesi con placca e viti e successivo posizionamento di protesi inversa della testa omerale e residuale deficit funzionale articolare e lesione del tendine del sovraspinoso - residuati a a causa Parte_1 dell'infortunio sul lavoro dell'8/9/2020. Ha accertato il c.t.u. una permanente riduzione della prioria integrità psico-fisica in misura del 18%. Le conclusioni cui è pervenuto il C.T.U. dopo aver preso in esame puntualmente i rilievi mossi con l'atto di appello vanno pienamente condivise in quanto immuni da vizi logici e coerenti con gli accertamenti espletati. Alla stregua delle suesposte considerazioni in riforma della sentenza impugnata va dichiarato il diritto del Pace all'attribuzione dell'indennizzo in rendita nella percentuale e con le decorrenze determinate dal c.t.u.. Le spese seguono la soccombenza e si liquidano, per ambedue i gradi del giudizio, come da dispositivo in calce. Vanno poste definitivamente a carico dell' le spese relative alle consulenze CP_1 tecniche espletate nei due gradi del giudizio.
P.Q.M.
La Corte, definitivamente pronunciando nel contraddittorio delle parti, in riforma della sentenza n. 3484/2024 emessa dal Tribunale di Palermo in data 29 luglio 2024, dichiara che ha diritto all'indennizzo per infortunio sul lavoro commisurato alla Parte_1 percentuale invalidante del 18% e, per l'effetto, condanna l' al pagamento del CP_1 relativo indennizzo in rendita oltre accessori di legge.
Condanna l' al pagamento in favore del Pace delle spese di entrambi i gradi del CP_1 giudizio di giudizio , che liquida in complessivi € 1.800,00 per il primo grado ed in complessivi € 2.100,00 per il secondo grado e ne dispone la distrazione in favore del procuratore antistatario avv. Massimo Aiello. Lascia definitivamente a carico dell' le spese delle c.t.u. espletate nei due gradi del CP_1 giudizio. Palermo 18 settembre 2025
Il Presidente est.
IC De IA