Corte d'Appello Roma, sentenza 22/12/2025, n. 7793
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Sentenza 22 dicembre 2025

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  • Accolto
    Applicazione art. 1189 c.c. in materia di pagamento al creditore apparente

    La Corte ritiene fondate le doglianze dell'appellante, escludendo l'applicazione dell'art. 1189 c.c. in quanto l'errore della debitrice CP_1 non è scusabile. Il pagamento effettuato dalla CP_1 in favore del creditore pignorante non ha efficacia estintiva del debito nei confronti dell' .

  • Accolto
    Pagamento parziale del debito

    A seguito dell'accoglimento del primo motivo di appello, il decreto ingiuntivo viene revocato e la CP_1 viene condannata a pagare in favore dell' la somma di 14.971,23 € oltre interessi legali.

  • Rigettato
    Revoca dell'ordinanza ex art. 186-ter c.p.c.

    La Corte rigetta il motivo, ritenendo che l'ordinanza ex art. 186-ter c.p.c. sia un provvedimento provvisorio destinato ad essere assorbito dalla sentenza di merito. La revoca è quindi irretrattabile e gli effetti dell'ordinanza sono assorbiti dalla sentenza di primo grado.

  • Accolto
    Pagamento indebito a soggetto non legittimato

    La domanda è fondata. La Controparte_1 ha eseguito una prestazione dovuta alla Parte_1 ma l'ha effettuata nei confronti di un soggetto non legittimato (Controparte_2). Pertanto, il Controparte_2 va condannato alla restituzione delle somme indebitamente ricevute.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 22/12/2025, n. 7793
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 7793
    Data del deposito : 22 dicembre 2025

    Testo completo