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Sentenza 29 ottobre 2025
Sentenza 29 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Genova, sentenza 29/10/2025, n. 1161 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Genova |
| Numero : | 1161 |
| Data del deposito : | 29 ottobre 2025 |
Testo completo
RG. n. 680/25 CA
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DI APPELLO DI GENOVA
SEZIONE SECONDA nelle persone dei magistrati: dott. Marcello BRUNO, Presidente dott.ssa Valeria ALBINO, Consigliere dott. Lorenzo FABRIS, Consigliere relatore riuniti in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente: SENTENZA nel giudizio di appello avverso la sentenza n. 386/25, 18.6.25, Tribunale di Savona, nel fascicolo RG
2372/24, fra nata a [...] il [...], residente in [...] Francesco Crispi n. 25/26, rappresentata ed assistita dall'Avv. Luca Morelli del Foro di Savona, presso cui ha eletto domicilio.
- APPELLANTE contro
nata a [...] il [...], ivi residente in [...]9, Controparte_1 rappresentata ed assistita dagli Avv.ti Franco LI CAUSI e Andrea CARMINATI del Foro di Savona, con domicilio eletto come in atti.
- APPELLATA
avente a oggetto: inadempimento contratto di locazione
nelle quale le Parti hanno chiesto, in modo congiunto, come da note scritte per l'udienza cartolare del 28.10.25, di chiarare cessata la materia del contendere, per intervenuta transazione;
MOTIVAZIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Il presente giudizio origina dalla sentenza indicata in epigrafe, con cui veniva statuito quanto segue:
“…
“Il Tribunale accoglie il ricorso e per l'effetto dichiara risolto il contratto di locazione intercorso fra le parti, sottoscritto in data 1 dicembre 2020 (registrato in data 17/12/2020 al n. 6002 serie 3T presso l'Agenzia delle Entrate di Savona) per grave inadempienza della conduttrice Sig.ra
[...]
; Condanna la convenuta all'immediata riconsegna e senza dilazione, Parte_1 dell'immobile occupato, libero da persone e/o cose a favore della signora;
Controparte_1
Condanna la Sig.ra alla refusione delle spese di lite in favore della Parte_1
Sig.ra che liquida in € 2.500,00 per competenze professionali oltre accessori di Controparte_1 legge ed oltre refusione del CU di legge”.
Avverso tale pronuncia proponeva tempestivo appello , come Parte_1 da ricorso in data 18.7.25, di fronte a questa Corte di Appello, impugnando le ragioni poste dal
1 primo Giudice a fondamento della citata pronuncia, nello specifico con riferimento al preteso comportamento aggressivo e molesto del compagno della donna, ritenuto non provato, oltre che con riguardo alla pretesa incuria della conduttrice nella manutenzione dell'immobile, in rapporto anche all'incendio di cui agli atti ed alle cause dello stesso, rispetto alle condizioni dell'immobile, in punto impianti. Si costituiva Parte appellata contestando le avversarie difese e doglianze, chiedendo la conferma della sentenza appellata. A fronte di ciò, fissata udienza anticipata per decidere in ordine alla sospensione dell'esecutività della sentenza, come richiesto dalla Difesa dell'appellante, questa Corte con ordinanza 10.9.25 accoglieva l'istanza. Alla prima udienza del 7.10.25, in presenza, la Corte formulava proposta conciliativa, sì che le Parti chiedevano rinvio cartolare per valutare la stessa, anche rispetto alla definizione del processo con pronuncia di cessazione della materia del contendere. Con note scritte rispettivamente in data 28.10.25 e in data 23.10.25, sia Parte appellante, che Parte appellata hanno dichiarato di aver transatto la lite, chiedendo pronuncia di cessazione della materia del contendere, per definire il processo. Ciò detto, osserva la Corte che, come richiesto dalle Parti, va pronunciata la presente sentenza in rito, a fronte dell'accordo raggiunto, che esclude la sussistenza del perdurare di interesse ad una pronuncia di merito, essendo venuta meno la materia del contendere. Nulla sulle spese di lite, rientranti nell'accordo.
P.Q.M.
definitivamente pronunciando nella causa d'appello contro la sentenza n. 386/25, 18.6.25 Tribunale di Savona, nel fascicolo RG 2372/24, la Corte così provvede:
DICHIARA CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE, per intervenuta conciliazione, nulla sulle spese di lite, come richiesto.
Genova, lì 29.10.2025
Il Consigliere est. IL PRESIDENTE Dott. Lorenzo Fabris Dott.Marcello Bruno
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REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DI APPELLO DI GENOVA
SEZIONE SECONDA nelle persone dei magistrati: dott. Marcello BRUNO, Presidente dott.ssa Valeria ALBINO, Consigliere dott. Lorenzo FABRIS, Consigliere relatore riuniti in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente: SENTENZA nel giudizio di appello avverso la sentenza n. 386/25, 18.6.25, Tribunale di Savona, nel fascicolo RG
2372/24, fra nata a [...] il [...], residente in [...] Francesco Crispi n. 25/26, rappresentata ed assistita dall'Avv. Luca Morelli del Foro di Savona, presso cui ha eletto domicilio.
- APPELLANTE contro
nata a [...] il [...], ivi residente in [...]9, Controparte_1 rappresentata ed assistita dagli Avv.ti Franco LI CAUSI e Andrea CARMINATI del Foro di Savona, con domicilio eletto come in atti.
- APPELLATA
avente a oggetto: inadempimento contratto di locazione
nelle quale le Parti hanno chiesto, in modo congiunto, come da note scritte per l'udienza cartolare del 28.10.25, di chiarare cessata la materia del contendere, per intervenuta transazione;
MOTIVAZIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Il presente giudizio origina dalla sentenza indicata in epigrafe, con cui veniva statuito quanto segue:
“…
“Il Tribunale accoglie il ricorso e per l'effetto dichiara risolto il contratto di locazione intercorso fra le parti, sottoscritto in data 1 dicembre 2020 (registrato in data 17/12/2020 al n. 6002 serie 3T presso l'Agenzia delle Entrate di Savona) per grave inadempienza della conduttrice Sig.ra
[...]
; Condanna la convenuta all'immediata riconsegna e senza dilazione, Parte_1 dell'immobile occupato, libero da persone e/o cose a favore della signora;
Controparte_1
Condanna la Sig.ra alla refusione delle spese di lite in favore della Parte_1
Sig.ra che liquida in € 2.500,00 per competenze professionali oltre accessori di Controparte_1 legge ed oltre refusione del CU di legge”.
Avverso tale pronuncia proponeva tempestivo appello , come Parte_1 da ricorso in data 18.7.25, di fronte a questa Corte di Appello, impugnando le ragioni poste dal
1 primo Giudice a fondamento della citata pronuncia, nello specifico con riferimento al preteso comportamento aggressivo e molesto del compagno della donna, ritenuto non provato, oltre che con riguardo alla pretesa incuria della conduttrice nella manutenzione dell'immobile, in rapporto anche all'incendio di cui agli atti ed alle cause dello stesso, rispetto alle condizioni dell'immobile, in punto impianti. Si costituiva Parte appellata contestando le avversarie difese e doglianze, chiedendo la conferma della sentenza appellata. A fronte di ciò, fissata udienza anticipata per decidere in ordine alla sospensione dell'esecutività della sentenza, come richiesto dalla Difesa dell'appellante, questa Corte con ordinanza 10.9.25 accoglieva l'istanza. Alla prima udienza del 7.10.25, in presenza, la Corte formulava proposta conciliativa, sì che le Parti chiedevano rinvio cartolare per valutare la stessa, anche rispetto alla definizione del processo con pronuncia di cessazione della materia del contendere. Con note scritte rispettivamente in data 28.10.25 e in data 23.10.25, sia Parte appellante, che Parte appellata hanno dichiarato di aver transatto la lite, chiedendo pronuncia di cessazione della materia del contendere, per definire il processo. Ciò detto, osserva la Corte che, come richiesto dalle Parti, va pronunciata la presente sentenza in rito, a fronte dell'accordo raggiunto, che esclude la sussistenza del perdurare di interesse ad una pronuncia di merito, essendo venuta meno la materia del contendere. Nulla sulle spese di lite, rientranti nell'accordo.
P.Q.M.
definitivamente pronunciando nella causa d'appello contro la sentenza n. 386/25, 18.6.25 Tribunale di Savona, nel fascicolo RG 2372/24, la Corte così provvede:
DICHIARA CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE, per intervenuta conciliazione, nulla sulle spese di lite, come richiesto.
Genova, lì 29.10.2025
Il Consigliere est. IL PRESIDENTE Dott. Lorenzo Fabris Dott.Marcello Bruno
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