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Sentenza 29 ottobre 2025
Sentenza 29 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Lecce, sez. distaccata di Taranto, sentenza 29/10/2025, n. 387 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Lecce |
| Numero : | 387 |
| Data del deposito : | 29 ottobre 2025 |
Testo completo
Proc. n. 282/2022 R.G.
Repubblica Italiana In Nome Del Popolo Italiano
La Corte d'Appello di Lecce _ Sezione Distaccata di Taranto
Composta dai seguenti Magistrati:
- dr. Annamaria Lastella Presidente relatore
- dr. Monica Sgarro Consigliere
- dr. Rossella Di Todaro Consigliere all'esito della discussione orale tenutasi all'udienza del 22 ottobre 2026, nella causa avente ad oggetto “regolamento delle spese di lite in sentenza di primo grado”, ha emesso la seguente
Sentenza
nella controversia in grado di appello tra
, rappr. e dif. da avv. Stefania Pollicoro Appellante Parte_1
contro
, in persona del legale rappresentante p.t., rappr. e dif. da avv. Maria Rosaria Papalato CP_1
Appellato
Motivi della decisione
Con ricorso in appello depositato in Cancelleria in data 15 luglio 2022 impugnava, Parte_1 limitatamente alla parte relativa alla liquidazione delle spese di lite, la sentenza emessa in data 3 marzo 2022 dal Giudice del Lavoro di Taranto il quale così in dispositivo liquidava a titolo di compenso professionale la somma di € 1.200,00.
L'appello, all'udienza del 22 ottobre 2025, è stato discusso e deciso con dispositivo letto in udienza.
---°°°---°°°---
Con unico motivo di gravame, lamenta parte ricorrente l'erronea liquidazione delle spese di lite in proprio favore (con distrazione) in ragione di € 1.200, oltre accessori operata dal primo Giudice;
L'appellante le contesta, avuto riguardo ai valori minimi per scaglioni, ai sensi del D.M. 55/2014 ed in relazione alle varie attività svolte dal procuratore1.200,00 in giudizio, quanto ai giudizi in materia di previdenza, previsto dal detto D.M. per i giudizi di cognizione dinanzi ai Giudici ordinari in materia di previdenza. L' ha eccepito che il corretto scaglione di riferimento, avuto riguardo alla somma CP_1 riconosciuta a titolo di indennizzo dall'Istituto ( si ricorderà, € 44.440,96) è quello da e 1.101,00 a 5.200,00.
Questa Corte, considerando che il valore del presente giudizio è di € 44.440,96 circa riconosciuta a titolo di indennizzo dall' per lo scaglione compreso fra 1.101,00 e 5.200 applicando i valori CP_1 minimi per la non complessità della controversia, ritiene di procedere alla liquidazione delle spese di 1° grado nei termini che seguono:
1 1) fase di studio: € 213,00
2) fase introduttiva: € 213,00;
3) fase istruttoria: € 426,00; da computare, essendosi proceduto a CTU medico-legale
4) fase decisoria: € 460,00 per un totale di € 1.312,00 a titolo di onorari di avvocato, per il giudizio di primo grado
---°°°---°°°---
---°°°---°°°---
Conseguenzialmente ritiene questa Corte, quanto alle spese dl presente grado di giudizio, Ritiene questa Corte, considerate le tabelle dei compensi settanti agli avvocati, Per questa fase di appello dunque, applicando lo scaglione da 1.101,00 a 5.200,00, eliminando l'attività istruttoria che non vi
è mai stata, sulla base della somma liquidata in primo grado a titolo di spese, è da ritenersi spettante la somma di € 886,00.
p.q.m.
Accoglie l'appello per quanto di ragione e, in parziale riforma della sentenza di primo grado, liquida a titolo di compensi professionali del giudizio di primo grado in favore dell'appellante la somma di € 1.312,00, condannando l' al relativo pagamento, e per il giudizio di secondo CP_2 grado la somma di € 886,oo, oltre per entrambe le somme accessori di legge con distrazione in favore del procuratore dichiaratosi anticipante.
Conferma nel resto l'appellata sentenza.
Taranto, 22 ottobre 2025
Il Presidente relatore Dr. Annamaria Lastella
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Repubblica Italiana In Nome Del Popolo Italiano
La Corte d'Appello di Lecce _ Sezione Distaccata di Taranto
Composta dai seguenti Magistrati:
- dr. Annamaria Lastella Presidente relatore
- dr. Monica Sgarro Consigliere
- dr. Rossella Di Todaro Consigliere all'esito della discussione orale tenutasi all'udienza del 22 ottobre 2026, nella causa avente ad oggetto “regolamento delle spese di lite in sentenza di primo grado”, ha emesso la seguente
Sentenza
nella controversia in grado di appello tra
, rappr. e dif. da avv. Stefania Pollicoro Appellante Parte_1
contro
, in persona del legale rappresentante p.t., rappr. e dif. da avv. Maria Rosaria Papalato CP_1
Appellato
Motivi della decisione
Con ricorso in appello depositato in Cancelleria in data 15 luglio 2022 impugnava, Parte_1 limitatamente alla parte relativa alla liquidazione delle spese di lite, la sentenza emessa in data 3 marzo 2022 dal Giudice del Lavoro di Taranto il quale così in dispositivo liquidava a titolo di compenso professionale la somma di € 1.200,00.
L'appello, all'udienza del 22 ottobre 2025, è stato discusso e deciso con dispositivo letto in udienza.
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Con unico motivo di gravame, lamenta parte ricorrente l'erronea liquidazione delle spese di lite in proprio favore (con distrazione) in ragione di € 1.200, oltre accessori operata dal primo Giudice;
L'appellante le contesta, avuto riguardo ai valori minimi per scaglioni, ai sensi del D.M. 55/2014 ed in relazione alle varie attività svolte dal procuratore1.200,00 in giudizio, quanto ai giudizi in materia di previdenza, previsto dal detto D.M. per i giudizi di cognizione dinanzi ai Giudici ordinari in materia di previdenza. L' ha eccepito che il corretto scaglione di riferimento, avuto riguardo alla somma CP_1 riconosciuta a titolo di indennizzo dall'Istituto ( si ricorderà, € 44.440,96) è quello da e 1.101,00 a 5.200,00.
Questa Corte, considerando che il valore del presente giudizio è di € 44.440,96 circa riconosciuta a titolo di indennizzo dall' per lo scaglione compreso fra 1.101,00 e 5.200 applicando i valori CP_1 minimi per la non complessità della controversia, ritiene di procedere alla liquidazione delle spese di 1° grado nei termini che seguono:
1 1) fase di studio: € 213,00
2) fase introduttiva: € 213,00;
3) fase istruttoria: € 426,00; da computare, essendosi proceduto a CTU medico-legale
4) fase decisoria: € 460,00 per un totale di € 1.312,00 a titolo di onorari di avvocato, per il giudizio di primo grado
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Conseguenzialmente ritiene questa Corte, quanto alle spese dl presente grado di giudizio, Ritiene questa Corte, considerate le tabelle dei compensi settanti agli avvocati, Per questa fase di appello dunque, applicando lo scaglione da 1.101,00 a 5.200,00, eliminando l'attività istruttoria che non vi
è mai stata, sulla base della somma liquidata in primo grado a titolo di spese, è da ritenersi spettante la somma di € 886,00.
p.q.m.
Accoglie l'appello per quanto di ragione e, in parziale riforma della sentenza di primo grado, liquida a titolo di compensi professionali del giudizio di primo grado in favore dell'appellante la somma di € 1.312,00, condannando l' al relativo pagamento, e per il giudizio di secondo CP_2 grado la somma di € 886,oo, oltre per entrambe le somme accessori di legge con distrazione in favore del procuratore dichiaratosi anticipante.
Conferma nel resto l'appellata sentenza.
Taranto, 22 ottobre 2025
Il Presidente relatore Dr. Annamaria Lastella
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