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26 gennaio 1977
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1 gennaio 2023
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1 gennaio 2025
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Art. 3-bis. Versamento diretto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche
Il versamento dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui alla lettera c) del secondo comma dell'articolo precedente, deve effettuarsi alle sezioni di tesoreria provinciale dello Stato mediante delega irrevocabile del contribuente ad una delle aziende di credito di cui all'articolo 54 del regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato, approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 , e successive modificazioni.
La delega puo' essere conferita anche ad una delle casse rurali ed artigiane di cui al regio decreto 26 agosto 1937, n. 1706 , modificato con la legge 4 agosto 1955, n. 707 , avente un patrimonio non inferiore a lire cento milioni. L'azienda delegata deve rilasciare al contribuente una attestazione recante l'indicazione dell'importo dell'ordine di versamento e della data in cui lo ha ricevuto e l'impegno di effettuare il versamento in tesoreria per conto del contribuente entro il quinto giorno successivo. Le caratteristiche e le modalita' di rilascio dell'attestazione, nonche' le modalita' per l'esecuzione dei versamenti in tesoreria e la trasmissione dei relativi dati e documenti all'amministrazione e per i relativi controlli sono stabiliti con decreto del Ministro per le finanze di concerto con il Ministro per il tesoro.
((Non si fa luogo al versamento di cui al precedente comma quando l'ammontare del versamento stesso non supera le lire mille)) .
Il versamento dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui alla lettera c) del secondo comma dell'articolo precedente, deve effettuarsi alle sezioni di tesoreria provinciale dello Stato mediante delega irrevocabile del contribuente ad una delle aziende di credito di cui all'articolo 54 del regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato, approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 , e successive modificazioni.
La delega puo' essere conferita anche ad una delle casse rurali ed artigiane di cui al regio decreto 26 agosto 1937, n. 1706 , modificato con la legge 4 agosto 1955, n. 707 , avente un patrimonio non inferiore a lire cento milioni. L'azienda delegata deve rilasciare al contribuente una attestazione recante l'indicazione dell'importo dell'ordine di versamento e della data in cui lo ha ricevuto e l'impegno di effettuare il versamento in tesoreria per conto del contribuente entro il quinto giorno successivo. Le caratteristiche e le modalita' di rilascio dell'attestazione, nonche' le modalita' per l'esecuzione dei versamenti in tesoreria e la trasmissione dei relativi dati e documenti all'amministrazione e per i relativi controlli sono stabiliti con decreto del Ministro per le finanze di concerto con il Ministro per il tesoro.
((Non si fa luogo al versamento di cui al precedente comma quando l'ammontare del versamento stesso non supera le lire mille)) .
Commentari • 6
- 1. Qual È La Differenza Tra Un'Ingiunzione Fiscale E Una Cartella Di Pagamento?Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 25 giugno 2025 · 2.7416039
[…] Cost. 17 ottobre 2023, n. 190 – ammissibilità e legittimità costituzionale degli artt. 3, 24, 113 Cost. e artt. 12, 12-bis, 3-bis DPR 602/1973 (interesse ad agire sul ruolo/cartella). […]
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Giurisprudenza • 255
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Taranto, sez. III, sentenza 26/01/2026, n. 90Provvedimento: […] che non aveva mai ricevuto la comunicazione del provvedimento dichiarativo di revoca per intervenuta decadenza; che ciò era dipeso dal fatto che l'AD aveva eseguito ai propri danni un pignoramento presso terzi ( Società_1), in virtù del quale aveva conseguito il pagamento della somma di €.8.257,26 pari a quattro rate mensili, cosicché essa non era decaduta in quanto il numero delle rate omesse era inferiore a otto; che, peraltro, ai sensi dell'art. 3 bis del DPR 602/1973, nel testo applicabile ratione temporis, la società era autorizzata a non versare le somme pignorate. Resisteva l'AD. MOTIVI DELLA DECISIONELeggi di più...
- art. 48 bis DPR 602/1973·
- revoca agevolazioni·
- giurisdizione tributaria·
- pignoramento presso terzi·
- decadenza rateizzazione·
- spese processuali·
- impugnazione provvedimento·
- art. 19 DPR 602/1973·
- rateizzazione tributaria·
- art. 3 bis DPR 602/1973