Le disposizioni contenute nell'articolo precedente non si applicano alle aree che alla data di entrata in vigore della presente legge siano state acquisite, previa assegnazione, da enti pubblici o da cooperative o siano state cedute, anche in superficie, dal comune a privati, o per le quali, alla medesima data, sia intervenuta l'assegnazione e sia in corso il procedimento di espropriazione da parte di detti enti o cooperative. Gli atti del procedimento di espropriazione non definiti alla data di entrata in vigore della presente legge sono assoggettati alle norme contenute nel precedente titolo secondo.
31 ottobre 1971
Le disposizioni contenute nell'articolo precedente non si applicano alle aree che alla data di entrata in vigore della presente legge siano state acquisite, previa assegnazione, da enti pubblici o da cooperative o siano state cedute, anche in superficie, dal comune a privati, o per le quali, alla medesima data, sia intervenuta l'assegnazione e sia in corso il procedimento di espropriazione da parte di detti enti o cooperative. Gli atti del procedimento di espropriazione non definiti alla data di entrata in vigore della presente legge sono assoggettati alle norme contenute nel precedente titolo secondo.
Commentari • 2
- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 14780 del 10https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. I, 10/07/2020, (ud. 25/02/2020, dep. 10/07/2020), n.14780 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CAMPANILE Pietro – Presidente – Dott. SAMBITO Giovanna – Consigliere – Dott. SCOTTI Umberto L. G. C. – Consigliere – Dott. PARISE Clotilde – Consigliere – Dott. MARULLI Marco – rel. Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 7757/2015 proposto da: Comune di Pizzo, in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente domiciliato in Roma, presso lo studio dell'avvocato Antonio Stanizzi, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Izzo e Gian Paolo Stanizzi, giusta procura a margine del …
Leggi di più… - 2. Cassazione civile n. 4529/2010https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) In tema d'indennità di espropriazione, la regola stabilita nell'art. 35 L. n. 865 del 1971, secondo la quale le aree comprese nei piani approvati a norma della L. n. 167 del 1962 sono espropriate dai comuni o dai loro consorzi e l'eventuale delega ad enti od istituti incaricati dell'attuazione dei programmi di acquisizione delle stesse, in nome e per conto dei Comuni, non muta il soggetto attivo del rapporto espropriativo (con la conseguenza che unico legittimato passivo nel giudizio di opposizione alla stima resta il Comune), non trova applicazione nel caso in cui le aree in questione siano state assegnate a cooperative ed acquisite, per finalità di edilizia economica e …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 17
- 1. Trib. Rieti, sentenza 03/04/2025, n. 80Provvedimento: […] Una interpretazione del contratto di compravendita a rogito notarile e della contestuale scrittura privata, secondo i canoni di cui agli artt. 1362 e ss. c.c., porta a ritenere inequivocabilmente che la comune volontà delle parti nella conclusioni degli accordi fosse quella di – rispettivamente - vendere ed acquistare la proprietà dell'immobile, libero dal suddetto vincolo, al prezzo di mercato anziché al prezzo massimo vincolato di cui all'art. 36 Legge n. 865/1971, che nel caso specifico ammontava ad euro 66.780,97.Leggi di più...
- vincolo prezzo massimo di cessione·
- clausola penale·
- giurisdizione civile·
- nullità parziale contratto·
- art. 1344 c.c.·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- frode alla legge·
- rimozione vincolo prezzo·
- edilizia agevolata·
- art. 1419 c.c.
- 2. TAR Bologna, sez. II, sentenza 12/01/2010, n. 15Provvedimento: […] 6.Dal contenuto della convenzione non emerge che sia attribuito un diritto a favore dei prenotatari in ordine al rispetto del contenuto della convenzione, né analogo diritto è previsto dagli articolo 35 e 36 della legge 865 del 1971, invocata dai ricorrenti a sostegno delle proprie ragioni.Leggi di più...
- incompetenza della Giunta Comunale·
- convenzione amministrativa·
- decadenza dalla convenzione·
- sanzione pecuniaria·
- risarcimento danni·
- rapporti contrattuali tra privati·
- interesse legittimo·
- difetto di istruttoria·
- atti di natura non autoritativa·
- inadempimento contrattuale
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 22/06/1978, n. 3085Provvedimento: In tema di espropriazioni per la realizzazione degli interventi per l'acquisizione delle aree comprese nei piani di cui alla legge 18 aprile 1962 n 167, e successive modificazioni, l'art 36 della legge 22 ottobre 1971 n 865, ove esclude, dall'assoggettamento alle norme dettate nel precedente titolo secondo, gli Atti del procedimento "definiti" alla data dell'entrata in vigore della legge stessa, va inteso con riferimento agli Atti che abbiano comportato la chiusura e completa realizzazione di un momento o di una fase del procedimento espropriativo. […]Leggi di più...
- legittimita·
- norme dettate dal titolo secondo della legge n 865 del 1971·
- atti esclusi·
- sopravvenienza della legge n 865 del 1971·
- espropriazione per pubblico interesse (o utilita)·
- indennita di espropriazione·
- determinazione secondo i nuovi criteri·
- edilizia economica e popolare·
- espropriazione·
- determinazione secondo la procedura prevista dalla legge n 167 del 1962·
- accettazione da parte dello espropriando·
- edilizia popolare ed economica·
- atti assoggettabili
- 4. Corte d'Appello Roma, sentenza 16/10/2025, n. 5897Provvedimento: […] eccepiva l'inapplicabilità del prezzo massimo di cessione ai terreni espropriati prima del 1971, ai sensi dell'art. 36 della legge n. 865/1971 e assumeva che il terreno su cui era stato realizzato l'edificio era “pervenuto al Comune di Roma in forza di atto a rogito Notaio del 23.12.1960 repertorio 30854/15385 Persona_2Leggi di più...
- onere reale·
- responsabilità notarile·
- art. 35 legge 865/1971·
- ripetizione di indebito·
- prezzo massimo di cessione·
- nullità parziale contratto·
- art. 31 comma 49 bis legge 448/1998·
- prescrizione azione·
- edilizia agevolata·
- affrancazione vincolo prezzo
- 5. Trib. Roma, sentenza 20/10/2021, n. 16417Provvedimento: […] eccepiva l'inapplicabilità del prezzo massimo di cessione ai terreni espropriati prima del 1971, ai sensi dell'art. 36 della legge n. 865/1971 e assumeva che il terreno su cui era stato realizzato l'edificio era “pervenuto al Comune diLeggi di più...
- art. 35 legge 865/1971·
- prescrizione quinquennale·
- ripetizione di indebito·
- responsabilità professionale notaio·
- prezzo massimo di cessione·
- nullità parziale contratto·
- edilizia agevolata·
- affrancazione vincolo prezzo·
- art. 1419 c.c.·
- art. 1339 c.c.