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2 agosto 2025
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Art. 13. (( (Garante nazionale del contribuente). )) (( 1. E' istituito il Garante nazionale del contribuente, organo monocratico con sede in Roma che opera in piena autonomia e che e' scelto e nominato dal Ministro dell'economia e delle finanze per la durata di quattro anni, rinnovabile una sola volta tenuto conto della professionalita', produttivita' ed attivita' svolta.
2. Il Garante nazionale del contribuente e' scelto tra:
a) magistrati, professori universitari di materie giuridiche ed economiche, notai, in servizio o a riposo;
b) avvocati, dottori commercialisti e ragionieri collegiati, in pensione, designati in una terna formata dai rispettivi ordini nazionali di appartenenza.
3. Le funzioni di segreteria e tecniche sono assicurate al Garante nazionale del contribuente dagli uffici del Dipartimento della giustizia tributaria del Ministero dell'economia e delle finanze.
4. Il Garante nazionale del contribuente, sulla base di segnalazioni scritte del contribuente o di qualsiasi altro soggetto che lamenti disfunzioni, irregolarita', scorrettezze, prassi amministrative anomale o irragionevoli o qualunque altro comportamento suscettibile di incrinare il rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione finanziaria:
a) puo' rivolgere raccomandazioni ai direttori delle Agenzie fiscali ai fini della tutela del contribuente e della migliore organizzazione dei servizi;
b) puo' accedere agli uffici finanziari per controllarne la funzionalita' dei servizi di assistenza e di informazione al contribuente, nonche' l'agibilita' degli spazi aperti al pubblico;
c) puo' richiamare gli uffici finanziari al rispetto di quanto previsto dagli articoli 5 e 12 nonche' al rispetto dei termini previsti per il rimborso d'imposta;
d) relaziona ogni sei mesi sull'attivita' svolta al Ministro dell'economia e delle finanze, ai direttori delle Agenzie fiscali, al Comandante generale della Guardia di finanza, individuando gli aspetti critici piu' rilevanti e prospettando le relative soluzioni;
e) con relazione annuale fornisce al Governo e al Parlamento dati e notizie sullo stato dei rapporti tra fisco e contribuenti nel campo della politica fiscale.)) ((22)) ------------- AGGIORNAMENTO (16)
La L. 12 novembre 2011, n. 183 ha disposto (con l'art. 4, comma 37) che le modifiche di cui ai commi 2 e 3 hanno effetto a decorrere dal 1° gennaio 2012 e che, "conseguentemente, dalla medesima data decadono gli organi collegiali operanti alla data di entrata in vigore della presente legge". ------------- AGGIORNAMENTO (29)
Il D.L. 16 ottobre 2017, n. 148 , convertito con modificazioni dalla L. 4 dicembre 2017, n. 172 , ha disposto (con l'art. 19-septies, comma 1, alinea)) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1° gennaio 2018.
------------ AGGIORNAMENTO (22)
Il D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 219 ha disposto (con l'art. 2, comma 1) che "Le disposizioni dell'articolo 1, comma 1, lettera p), hanno effetto a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2, da adottare entro il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2024. Dalla medesima data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2 sono soppressi i Garanti del contribuente previsti dall' articolo 13 della legge 27 luglio 2000, n. 212 , nella versione vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto".
2. Il Garante nazionale del contribuente e' scelto tra:
a) magistrati, professori universitari di materie giuridiche ed economiche, notai, in servizio o a riposo;
b) avvocati, dottori commercialisti e ragionieri collegiati, in pensione, designati in una terna formata dai rispettivi ordini nazionali di appartenenza.
3. Le funzioni di segreteria e tecniche sono assicurate al Garante nazionale del contribuente dagli uffici del Dipartimento della giustizia tributaria del Ministero dell'economia e delle finanze.
4. Il Garante nazionale del contribuente, sulla base di segnalazioni scritte del contribuente o di qualsiasi altro soggetto che lamenti disfunzioni, irregolarita', scorrettezze, prassi amministrative anomale o irragionevoli o qualunque altro comportamento suscettibile di incrinare il rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione finanziaria:
a) puo' rivolgere raccomandazioni ai direttori delle Agenzie fiscali ai fini della tutela del contribuente e della migliore organizzazione dei servizi;
b) puo' accedere agli uffici finanziari per controllarne la funzionalita' dei servizi di assistenza e di informazione al contribuente, nonche' l'agibilita' degli spazi aperti al pubblico;
c) puo' richiamare gli uffici finanziari al rispetto di quanto previsto dagli articoli 5 e 12 nonche' al rispetto dei termini previsti per il rimborso d'imposta;
d) relaziona ogni sei mesi sull'attivita' svolta al Ministro dell'economia e delle finanze, ai direttori delle Agenzie fiscali, al Comandante generale della Guardia di finanza, individuando gli aspetti critici piu' rilevanti e prospettando le relative soluzioni;
e) con relazione annuale fornisce al Governo e al Parlamento dati e notizie sullo stato dei rapporti tra fisco e contribuenti nel campo della politica fiscale.)) ((22)) ------------- AGGIORNAMENTO (16)
La L. 12 novembre 2011, n. 183 ha disposto (con l'art. 4, comma 37) che le modifiche di cui ai commi 2 e 3 hanno effetto a decorrere dal 1° gennaio 2012 e che, "conseguentemente, dalla medesima data decadono gli organi collegiali operanti alla data di entrata in vigore della presente legge". ------------- AGGIORNAMENTO (29)
Il D.L. 16 ottobre 2017, n. 148 , convertito con modificazioni dalla L. 4 dicembre 2017, n. 172 , ha disposto (con l'art. 19-septies, comma 1, alinea)) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1° gennaio 2018.
------------ AGGIORNAMENTO (22)
Il D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 219 ha disposto (con l'art. 2, comma 1) che "Le disposizioni dell'articolo 1, comma 1, lettera p), hanno effetto a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2, da adottare entro il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2024. Dalla medesima data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2 sono soppressi i Garanti del contribuente previsti dall' articolo 13 della legge 27 luglio 2000, n. 212 , nella versione vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto".
Commentari • 44
- 1. Il ruolo del Garante del Contribuente: tutela e supporto per i cittadiniElisa Migliorini · https://fiscomania.com/ · 16 dicembre 2024 · 15.817659
[…] Previsto dall'art. 13 della Legge n. 212/2000 (Statuto del Contribuente) e riformato dal D.Lgs. n. 219/2023, […] OGGETTO: Segnalazione al Garante del Contribuente – Istanza ex art. 13 Legge 212/2000 Al Garante del Contribuente per la Regione [Inserire Regione] Presso Direzione Regionale Agenzia Entrate [Inserire Indirizzo o PEC] IL SOTTOSCRITTO Nome e Cognome: ___________________________________ Codice Fiscale: ___________________________________ Residente in: ___________________________________ Recapito Telefonico: _________________ Email/PEC: _________________ ESPONE QUANTO SEGUE In data //____ il sottoscritto ha ricevuto/presentato [descrivere l'atto: es. cartella esattoriale n…, […]
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Giurisprudenza • 118
- 1. TAR Roma, sez. II, sentenza 16/10/2012, n. 8508Provvedimento: […] DO EL chiede l'annullamento deducendo le seguenti censure: violazione e falsa applicazione dell'art.13 della legge n. 212/2000; eccesso di potere per contraddittorietà con le precedenti risoluzioni del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria n. 5/2000, […] violazione dell'art. 2, comma 2, del decreto legislativo n. 545/1992 . In particolare il ricorrente sostiene che quanto affermato nella nuova risoluzione del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria con quanto affermato dal medesimo organo nelle sue precedenti risoluzioni e contrasta con le disposizioni dell'art. 13 della legge n. 212/2000 e dell'art. 2, comma 2, del decreto legislativo n. 545/1992.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- commissione tributaria regionale·
- tutela dei contribuenti·
- carenza di interesse·
- violazione art. 7 legge n. 241/1990·
- nomina di componenti ufficio garante del contribuente·
- rinnovo di incarico·
- astensione obbligatoria·
- violazione D.P.R. n. 418/1993·
- violazione art. 10-bis legge n. 241/1990·
- incompetenza·
- violazione art. 13 legge n. 212/2000·
- violazione art. 3 legge n. 241/1990·
- comunicazione dei motivi ostativi al rinnovo dell'incarico·
- violazione art. 2, comma 2, decreto legislativo n. 545/1992