Versione
1 gennaio 1963
1 gennaio 1963
Art. 20.
Con decorrenza dal 1 luglio 1962, agli invalidi per infortunio sul lavoro in agricoltura, gia' indennizzati in capitale ai sensi dell' articolo 3 del decreto-legge luogotenenziale 23 agosto 1917, n. 1450 , o in rendita vitalizia costituita a norma dell' articolo 111 del regolamento 21 novembre 1918, n. 889 , per la esecuzione del predetto decreto luogotenenziale, sono concessi i seguenti assegni continuativi mensili:
con grado di inabilita' dal 50 al 79 per cento, se titolari di rendita vitalizia, lire 5.000;
con grado di inabilita' 60 al 79 per cento, se liquidati in capitale, lire 5.000;
con grado di inabilita' dall'80 al 89 per cento, lire 13.000;
con grado di inabilita' dal 90 al 100 per cento, lire 18.000;
con grado di inabilita' 100 per cento, nei casi nei quali sia, indispensabile una assistenza personale continuativa, a norma dell' articolo 24 del regio decreto 17 agosto 1935, n. 1765 , e successive modificazioni, lire 30.000.
Gli assegni di cui al precedente comma sostituiscono e assorbono fino a concorrenza dei loro importi ogni altro assegno mensile corrisposto anche sotto diversa denominazione dall'istituto assicuratore.
Con decorrenza dal 1 luglio 1962, agli invalidi per infortunio sul lavoro in agricoltura, gia' indennizzati in capitale ai sensi dell' articolo 3 del decreto-legge luogotenenziale 23 agosto 1917, n. 1450 , o in rendita vitalizia costituita a norma dell' articolo 111 del regolamento 21 novembre 1918, n. 889 , per la esecuzione del predetto decreto luogotenenziale, sono concessi i seguenti assegni continuativi mensili:
con grado di inabilita' dal 50 al 79 per cento, se titolari di rendita vitalizia, lire 5.000;
con grado di inabilita' 60 al 79 per cento, se liquidati in capitale, lire 5.000;
con grado di inabilita' dall'80 al 89 per cento, lire 13.000;
con grado di inabilita' dal 90 al 100 per cento, lire 18.000;
con grado di inabilita' 100 per cento, nei casi nei quali sia, indispensabile una assistenza personale continuativa, a norma dell' articolo 24 del regio decreto 17 agosto 1935, n. 1765 , e successive modificazioni, lire 30.000.
Gli assegni di cui al precedente comma sostituiscono e assorbono fino a concorrenza dei loro importi ogni altro assegno mensile corrisposto anche sotto diversa denominazione dall'istituto assicuratore.
Giurisprudenza • 2
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 24/07/1984, n. 4337Provvedimento: […] Pertanto, da una parte, per la Determinazione della sua misura (legata al grado di inabilità prodotta da tale evento) va fatto riferimento alla percentuale accertata in occasione della corresponsione delle prestazioni assicurative previste dalla previgente normativa, alle quali detto assegno è venuto ad aggiungersi (indennizzo in capitale ex art. del d.l.l. 23 agosto 1917 n. 1450 o in rendita vitalizia ex art. 111 del regolamento 21 novembre 1918 n. 1889), secondo la nuova disciplina specificamente dettatane per il settore agricolo dallo art. 20 della legge n. 15 del 1963 e successive modificazioni;Leggi di più...
- indennità e rendita·
- misura·
- applicabilità·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
- determinazione·
- assicurazioni per le malattie professionali·
- prescrizione ex art. 212 del d.p.r. n. 1124 del 1965·
- assicurazione infortuni sul lavoro·
- decorrenza·
- inail·
- criteri·
- natura·
- assegno continuativo mensile ex art. 6 della legge n. 52 del 1949