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6 agosto 2011
6 agosto 2011
Art. 1. 1. Il decreto-legge 23 giugno 2011, n. 89 , recante disposizioni urgenti per il completamento dell'attuazione della direttiva 2004/38/CE sulla libera circolazione dei cittadini comunitari e per il recepimento della direttiva 2008/115/CE sul rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi irregolari, e' convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Avvertenza:
Il decreto-legge 23 giugno 2011, n. 89 , e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 144 del 23 giugno 2011.
A norma dell' art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio di Ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione e' pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 109.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Avvertenza:
Il decreto-legge 23 giugno 2011, n. 89 , e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 144 del 23 giugno 2011.
A norma dell' art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio di Ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione e' pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 109.
Commentario • 1
- 1. Corte costituzionale, ordinanza del 21 novembre 2011, n. 311, dd. del 23 novembre 2011https://www.asgi.it/ · 23 novembre 2011 · 0.77993155
La Corte Costituzionale ordina la restituzione degli atti al giudice a quo in un caso di giudizio di legittimità costituzionale in merito all'art. 14, comma 5 ter, del d.lgs. 286/98, nella parte in cui prevede una sanzione penale per il solo fatto della disobbedienza ad un provvedimento adottato nell'ambito di una procedura amministrativa di espulsione. La Corte, avendo infatti rilevato che si sono succedute nel tempo due vicende modificative della norma censurata, costituite rispettivamente dalla incompatibilità sopravvenuta con la disciplina comunitaria e dalla successiva riforma, con la sostituzione di pene pecuniarie alla sanzione detentiva originariamente comminata, invita il …
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Giurisprudenza • 21
- 1. TAR Firenze, sez. II, sentenza 09/05/2012, n. 904Provvedimento: N. 00670/2011 REG.RIC. N. 00904/2012 REG.PROV.COLL. N. 00670/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 670 del 2011, proposto da: AM AI MA e IL MO, rappresentati e difesi dall'avv. Carlotta Bargiacchi, con domicilio eletto presso ED TE in Firenze, via Lambruschini 52; contro U.T.G. - Prefettura di Pisa, in persona del Prefetto p.t., Ministero dell'interno, in persona del Ministro p.t., rappresentati e difesi dall'Avvocatura distr.le dello Stato di Firenze, domiciliataria per legge; per …Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- art. 1 ter, l. n. 102/2009·
- permesso di soggiorno·
- condanna penale·
- emersione dal lavoro irregolare·
- direttiva europea 2008/115·
- art. 14, co. 5 ter, del d.lgs. n. 286/1998·
- sanzione penale per soggiorno irregolare·
- interpretazione costituzionalmente orientata·
- rigetto istanza di regolarizzazione·
- art. 3 del d.l. 23.6.2011 n. 89