Gli addetti al servizio di polizia municipale esercitano nel territorio di competenza le funzioni istituzionali previste dalla presente legge e collaborano, nell'ambito delle proprie attribuzioni, con le Forze di polizia dello Stato, previa disposizione del sindaco, quando ne venga fatta, per specifiche operazioni, motivata richiesta dalle competenti autorita'.
30 marzo 1986
Gli addetti al servizio di polizia municipale esercitano nel territorio di competenza le funzioni istituzionali previste dalla presente legge e collaborano, nell'ambito delle proprie attribuzioni, con le Forze di polizia dello Stato, previa disposizione del sindaco, quando ne venga fatta, per specifiche operazioni, motivata richiesta dalle competenti autorita'.
Commentari • 6
- 1. La valutazione della Performance della posizione organizzativa “Comandante della Polizia Municipale”: casi e soluzioniGiuseppe Avizzano · https://www.filodiritto.com/ · 13 gennaio 2020
[…] Diverso è invece il caso in cui il “Servizio” di Polizia Municipale non sia eretto a Corpo, considerato che l'articolo 3 della predetta Legge n. 65/1986 ha mero valore programmatico demandando, come si diceva, al regolamento comunale di Polizia Municipale, la concreta individuazione del Corpo piuttosto che la mera attuazione del relativo Servizio. […]
Leggi di più… - 2. Gestione associata polizia municipale, servono accordi chiariGruppodelfino.It · https://www.gruppodelfino.it/ · 8 ottobre 2025
- 3. Sentenza Cassazione Civile n. 5241 del 17https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. lav., 17/02/2022, (ud. 10/11/2021, dep. 17/02/2022), n.5241 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MANNA Antonio – Presidente – Dott. NEGRI DELLA TORRE Paolo – Consigliere – Dott. DI PAOLANTONIO Annalisa – Consigliere – Dott. MAROTTA Caterina – rel. Consigliere – Dott. TRICOMI Irene – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 27020-2016 proposto da: C.F., domiciliato in ROMA PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dagli avvocati ANDREA BORDONE, FERDINANDO PERONE, PAOLO PERUCCO; – ricorrente – contro COMUNE DI CADEGLIANO VICONAGO, in …
Leggi di più… - 4. Art. 131-bis e oltraggio: serve verifica concreta delle funzioni (Cass. 14741/26)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 27 aprile 2026
- 5. FAQ raccolta rifiuti ed emergenza COVIDGruppodelfino.It · https://www.gruppodelfino.it/ · 14 dicembre 2020
L'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha diffuso le FAQsui problemi relativi alla raccolta dei rifiuti urbani connessi all'emergenza Covid. Tra le altre FAQ emergono le FAQ sul trattamento dati da parte degli enti locali nell'ambito dell'emergenza sanitaria: Come devono essere trattati i dati dei soggetti destinatari dei servizi comunali di supporto alla popolazione attivati per l'emergenza Covid-19? I servizi assistenziali comunali a favore della popolazione (es. consegna di beni di prima necessità o di farmaci) possono essere offerti su richiesta degli interessati, pubblicizzando, con i canali ritenuti più efficaci, le modalità di attivazione del servizio (ad es. …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 110
- 1. TAR Milano, sez. IV, sentenza 17/06/2024, n. 1826Provvedimento: […] Ai sensi dell'art. 3 della Legge n. 65/1986, “ gli addetti al servizio di polizia municipale esercitano nel territorio di competenza le funzioni istituzionali previste dalla presente legge e collaborano, nell'ambito delle proprie attribuzioni, con le Forze di polizia dello Stato, […] Le competenze attribuite al corpo di polizia municipale (cfr. artt. 3 e 5 della Legge n. 65/1986), difatti, “ consistono, in misura assolutamente prevalente, […]Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- art. 13 Legge Regionale Lombardia n. 6/2015·
- art. 3 Legge n. 65/1986·
- art. 18 del RD 31/8/1907 n.690·
- distacco temporaneo da funzioni operative·
- art. 3 Legge n. 241/1990·
- giurisdizione del giudice ordinario·
- principio di efficacia e economicità·
- revoca qualifica di agente di pubblica sicurezza·
- art. 5 Legge n. 65/1986·
- difetto di istruttoria·
- giurisdizione del giudice amministrativo·
- principio di legalità·
- motivazione del provvedimento amministrativo
- 2. TAR Venezia, sez. I, sentenza 15/02/2019, n. 197Provvedimento: […] 1. Parte ricorrente ha dedotto innanzitutto la Violazione di legge (art. 5, comma 3, L. n. 65/1986), eccesso di potere, contrarietà ai principi di buon andamento dell'azione e del procedimento amministrativo, in relazione alla legge 241/1990 . […] 3.1. Giova premettere che l'art. 3 della legge 7 marzo 1986, n. 65 ( Legge-quadro sull'ordinamento della polizia municipale ), prevede che “ Gli addetti al servizio di polizia municipale esercitano nel territorio di competenza le funzioni istituzionali previste dalla presente legge e collaborano, nell'ambito delle proprie attribuzioni, con le Forze di polizia dello Stato, previa disposizione del sindaco, quando ne venga fatta, per specifiche operazioni, motivata richiesta dalle competenti autorità ”.Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- temporanea non idoneità alla mansione specifica·
- principi di buon andamento dell'azione amministrativa·
- violazione di legge·
- giurisprudenza amministrativa·
- requisiti psicofisici per l'attività di pubblica sicurezza·
- revoca qualifica di pubblica sicurezza·
- valutazione sanitaria·
- art. 5 legge 65/1986·
- eccesso di potere·
- regolamento di polizia municipale
- 3. TAR Napoli, sez. V, sentenza breve 01/12/2023, n. 6619Provvedimento: […] - la ricorrente, già in servizio presso la Polizia Locale di Roma Capitale, svolge attività di agente di Polizia Locale della Città Metropolitana di Napoli e, fino all'adozione dell'impugnato provvedimento, esercitava anche funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza ai sensi degli artt. 3 e 5 della L. n. 65/1986 (Legge quadro sull'ordinamento della polizia municipale) in virtù del provvedimento adottato in data 26.6.2023 dalla Prefettura di Napoli con cui era stata conferita la qualifica di Agente di P.S.;Leggi di più...
- Potere di revoca·
- Spese di giudizio·
- Violazione art. 5 L. 65/1986·
- Revoca qualifica agente pubblica sicurezza·
- Parere obbligatorio sindaco·
- Omesso contraddittorio procedimentale·
- Requisiti agente pubblica sicurezza·
- Annullamento provvedimento·
- Violazione art. 7 L. 241/1990·
- Interpretazione art. 5, comma 2, L. 65/1986
- 4. TAR Palermo, sez. I, sentenza breve 28/06/2010, n. 8007Provvedimento: […] Ritiene il collegio che, alla luce della documentazione versata in atti, appare assorbente – rispetto alle censure di ordine formale e procedimentale - la fondatezza delle censure di eccesso di potere per travisamento dei fatto e per omessa o insufficiente istruttoria, di violazione del principio di proporzionalità e di motivazione insufficiente, di violazione degli artt. 3 e 5 della legge 65/1986 sull'ordinamento della polizia municipale, nonché di violazione delle norme di legge regolanti l'esercizio del potere di autotutela (peraltro imprecisamente indicate nel ricorso nell'art. 21-nonies della l. n. 241/1990, venendo piuttosto in considerazione – trattandosi di revoca - l'ambito applicativo dell'art. 21-quinquies della stessa legge).Leggi di più...
- autotutela amministrativa·
- proporzionalità del provvedimento·
- requisiti per la qualifica di agente di pubblica sicurezza·
- idoneità al servizio esterno·
- omessa istruttoria·
- art. 5 legge 65/1986·
- travisamento dei fatti·
- eccesso di potere·
- revoca qualifica agente di pubblica sicurezza·
- annullamento provvedimento prefettizio·
- art. 21 legge 1034/71
- 5. Trib. Palermo, sentenza 02/04/2024, n. 1443Provvedimento: […] L'indennità in parola è erogata a condizione che gli addetti alla polizia municipale partecipino alla realizzazione del piano di miglioramento, svolgendo le funzioni di polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 57 del codice di procedura penale, di polizia stradale e di collaborazione con le Forze di polizia dello Stato ai sensi dell'art. 3 della legge n. 65/1986, tanto ciò è vero che lo stesso legislatore regionale ha escluso, per come sopra specificato, dalla partecipazione al Piano il personale collocato in una posizione che non comporti l'effettivo svolgimento delle richiamate funzioni.Leggi di più...
- Fondo perequativo·
- art. 13 L.R. n. 17/1990·
- indennità polizia municipale·
- retribuzione accessoria·
- art. 2126 c.c.·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- piano di miglioramento·
- contrattazione collettiva·
- onere della prova·
- principio di copertura della spesa pubblica