Versione
28 dicembre 2011
28 dicembre 2011
Art. 21-bis. (( (Poteri dell'Autorita' Garante della concorrenza e del mercato sugli atti amministrativi che determinano distorsioni della concorrenza) )) (( 1. L'Autorita' garante della concorrenza e del mercato e' legittimata ad agire in giudizio contro gli atti amministrativi generali, i regolamenti ed i provvedimenti di qualsiasi amministrazione pubblica che violino le norme a tutela della concorrenza e del mercato.
2. L'Autorita' garante della concorrenza e del mercato, se ritiene che una pubblica amministrazione abbia emanato un atto in violazione delle norme a tutela della concorrenza e del mercato, emette, entro sessanta giorni, un parere motivato, nel quale indica gli specifici profili delle violazioni riscontrate. Se la pubblica amministrazione non si conforma nei sessanta giorni successivi alla comunicazione del parere, l'Autorita' puo' presentare, tramite l'Avvocatura dello Stato, il ricorso, entro i successivi trenta giorni.
3. Ai giudizi instaurati ai sensi del comma 1 si applica la disciplina di cui al Libro IV, Titolo V, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 . ))
2. L'Autorita' garante della concorrenza e del mercato, se ritiene che una pubblica amministrazione abbia emanato un atto in violazione delle norme a tutela della concorrenza e del mercato, emette, entro sessanta giorni, un parere motivato, nel quale indica gli specifici profili delle violazioni riscontrate. Se la pubblica amministrazione non si conforma nei sessanta giorni successivi alla comunicazione del parere, l'Autorita' puo' presentare, tramite l'Avvocatura dello Stato, il ricorso, entro i successivi trenta giorni.
3. Ai giudizi instaurati ai sensi del comma 1 si applica la disciplina di cui al Libro IV, Titolo V, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 . ))
Commentari • 73
- 1. La legittimazione processuale delle autorità indipendenti e la natura soggettiva della giurisdizione amministrativaAvv. Anna Amendola · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/ · 22.645256
[…] Tale requisito, secondo la Corte costituzionale, manca nel caso dell'AGCOM atteso che essa è sempre parte resistente nei giudizi ove vengono impugnati i suoi atti; inoltre, l'AGCOM può essere ricorrente attesa la legittimazione processuale prevista dall'art. 21 bis della legge 287/1990. […] In particolare, l'art. 21 bis della legge n. 287/1990 prevede la legittimazione dell'AGCOM ad impugnare atti amministrativi generali, regolamenti e provvedimenti della PA in caso di violazione della normativa in materia di tutela della concorrenza e dei mercati. […]
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Giurisprudenza • 451
- 1. TAR Genova, sez. I, sentenza 02/09/2025, n. 988Provvedimento: […] A - per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - della delibera della Giunta comunale di Imperia n. 402 del 22.12.2023, avente ad oggetto “Concessioni demaniali marittime a scopo turistico-ricreativo/sportivo; differimento scadenza concessioni in essere al 31/12/2024. Atto di indirizzo”; - della nota del Comune di Imperia prot. n. 44827 del 13.6.24, recante il riscontro del parere AGCM ai sensi dell'art. 21- bis della legge n. 287/1990; - di ogni altro atto presupposto, conseguente o comunque connesso; B - per quanto riguarda il ricorso per motivi aggiunti:Leggi di più...
- difetto di interesse·
- vizi in via derivata·
- trasparenza e imparzialità·
- improcedibilità ricorso·
- proroga concessioni demaniali·
- legittimazione processuale AGCM·
- art. 21-bis legge n. 287/1990·
- ricorso cumulativo·
- vizi in via propria·
- procedure comparative