Versione
20 agosto 1997
20 agosto 1997
Art. 2. S t a t u t o 1. Lo statuto consortile contiene i seguenti elementi:
a) il nome geografico della denominazione che il Consorzio intende tutelare;
b) le modalita' per l'ammissione al Consorzio, garantendo espressamente l'accesso a tutti i soggetti interessati alla denominazione, appartenenti alle categorie indicate all'articolo 1, comma 3, del presente regolamento;
c) gli obblighi degli associati, le modalita' per la loro esclusione, nonche' le sanzioni per le eventuali inadempienze;
d) le funzioni degli organi consortili (assemblea, consiglio di amministrazione, presidente) e le norme riguardanti la nomina ed il funzionamento degli organi medesimi;
e) le modalita' di voto in assemblea. In tale ambito deve essere assicurato a ciascun associato avente diritto (appartenente alle categorie dei viticoltori, vinificatori, imbottigliatori autorizzati) l'espressione di un voto con valore ponderale rapportato alla quantita' di prodotto ottenuto nella campagna vendemmiale immediatamente precedente la sessione assembleare (rispettivamente uva denunziata, vino denunziato, vino imbottigliato). Qualora l'associato svolga contemporaneamente due o tre attivita' produttive (viticoltura e/o vinificazione e/o imbottigliamento) il voto e' cumulativo delle attivita' svolte;
f) le norme per la nomina del collegio sindacale ed i relativi compiti;
g) le norme per l'eventuale scioglimento anticipato del Consorzio;
h) l'obbligo di contribuzione a carico di ciascun associato, prevedendo:
1) una quota fissa di accesso ai servizi del Consorzio;
2) una quota annuale proporzionale alla quantita' di prodotto ottenuto (uva denunziata e/o vino denunziato e/o vino imbottigliato) stabilita dal consiglio di amministrazione sulla base del bilancio preventivo approvato dall'assemblea;
i) le norme per il componimento amichevole, nelle forme di arbitrato rituale, delle eventuali controversie fra consorzio ed associati.
2. Il consorzio che e' competente per piu' denominazioni assicura in seno al consiglio di amministrazione una rappresentativita' commisurata proporzionalmente al livello produttivo degli associati di ciascuna delle denominazioni interessate, per ognuna delle quali puo' anche essere nominato un apposito comitato nel cui ambito deve essere compreso almeno un componente del consiglio di amministrazione.
3. Lo statuto del consorzio e' soggetto alla preventiva approvazione del Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali, di seguito denominato "Ministero", previo parere del Comitato nazionale per la tutela e valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini, di seguito denominato "Comitato nazionale". Ogni successiva modifica deve, analogamente, essere preventivamente approvata.
a) il nome geografico della denominazione che il Consorzio intende tutelare;
b) le modalita' per l'ammissione al Consorzio, garantendo espressamente l'accesso a tutti i soggetti interessati alla denominazione, appartenenti alle categorie indicate all'articolo 1, comma 3, del presente regolamento;
c) gli obblighi degli associati, le modalita' per la loro esclusione, nonche' le sanzioni per le eventuali inadempienze;
d) le funzioni degli organi consortili (assemblea, consiglio di amministrazione, presidente) e le norme riguardanti la nomina ed il funzionamento degli organi medesimi;
e) le modalita' di voto in assemblea. In tale ambito deve essere assicurato a ciascun associato avente diritto (appartenente alle categorie dei viticoltori, vinificatori, imbottigliatori autorizzati) l'espressione di un voto con valore ponderale rapportato alla quantita' di prodotto ottenuto nella campagna vendemmiale immediatamente precedente la sessione assembleare (rispettivamente uva denunziata, vino denunziato, vino imbottigliato). Qualora l'associato svolga contemporaneamente due o tre attivita' produttive (viticoltura e/o vinificazione e/o imbottigliamento) il voto e' cumulativo delle attivita' svolte;
f) le norme per la nomina del collegio sindacale ed i relativi compiti;
g) le norme per l'eventuale scioglimento anticipato del Consorzio;
h) l'obbligo di contribuzione a carico di ciascun associato, prevedendo:
1) una quota fissa di accesso ai servizi del Consorzio;
2) una quota annuale proporzionale alla quantita' di prodotto ottenuto (uva denunziata e/o vino denunziato e/o vino imbottigliato) stabilita dal consiglio di amministrazione sulla base del bilancio preventivo approvato dall'assemblea;
i) le norme per il componimento amichevole, nelle forme di arbitrato rituale, delle eventuali controversie fra consorzio ed associati.
2. Il consorzio che e' competente per piu' denominazioni assicura in seno al consiglio di amministrazione una rappresentativita' commisurata proporzionalmente al livello produttivo degli associati di ciascuna delle denominazioni interessate, per ognuna delle quali puo' anche essere nominato un apposito comitato nel cui ambito deve essere compreso almeno un componente del consiglio di amministrazione.
3. Lo statuto del consorzio e' soggetto alla preventiva approvazione del Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali, di seguito denominato "Ministero", previo parere del Comitato nazionale per la tutela e valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini, di seguito denominato "Comitato nazionale". Ogni successiva modifica deve, analogamente, essere preventivamente approvata.
Giurisprudenza • 2
- 1. TAR Roma, sez. 2B, sentenza 13/01/2014, n. 391Provvedimento: N. 12101/1998 REG.RIC. N. 00391/2014 REG.PROV.COLL. N. 12101/1998 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 12101 del 1998, proposto da: IE PA, rappresentato e difeso dall'avv. Benedetto Paolo Faralli, con domicilio ex lege , in Roma, presso la Segreteria del TAR del Lazio (art. 25, c.p.a.); contro Comune di Albano Laziale, n.c.; per l'annullamento 1) del provvedimento di non ammissione del ricorrente al concorso pubblico per esami a n. 2 posti di dirigente amministrativo, indetto dal Comune …Leggi di più...
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