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12 marzo 2006
12 marzo 2006
Art. 33. (Istituzione del reato di
mendacio bancario) 1. All'articolo 137 del testo unico di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 , e successive modificazioni, al comma 2 e' premesso il seguente:
"1-bis. Salvo che il fatto costituisca reato piu' grave, chi, al fine di ottenere concessioni di credito per se' o per le aziende che amministra, o di mutare le condizioni alle quali il credito venne prima concesso, fornisce dolosamente ad una banca notizie o dati falsi sulla costituzione o sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria delle aziende comunque interessate alla concessione del credito, e' punito con la reclusione fino a un anno e con la multa fino ad euro 10.000".
mendacio bancario) 1. All'articolo 137 del testo unico di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 , e successive modificazioni, al comma 2 e' premesso il seguente:
"1-bis. Salvo che il fatto costituisca reato piu' grave, chi, al fine di ottenere concessioni di credito per se' o per le aziende che amministra, o di mutare le condizioni alle quali il credito venne prima concesso, fornisce dolosamente ad una banca notizie o dati falsi sulla costituzione o sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria delle aziende comunque interessate alla concessione del credito, e' punito con la reclusione fino a un anno e con la multa fino ad euro 10.000".
Commentario • 1
- 1. Il ricorso abusivo al credito: analisi e previsioni normativeDott. Giovanni Sorrentino · https://www.iusinitinere.it/ · 1
Il ricorso abusivo al credito è un fenomeno criminoso previsto dall'articolo 218 del r.d. 267/1942, la cd. Legge Fallimentare. Il dettato normativo prevede testualmente: “Gli amministratori, i direttori generali, i liquidatori e gli imprenditori esercenti un'attività commerciale che ricorrono o continuano a ricorrere al credito, anche al di fuori dei casi di cui agli articoli precedenti, dissimulando il dissesto o lo stato di insolvenza sono puniti con la reclusione da sei mesi a tre anni. La pena è aumentata nel caso di società soggette alle disposizioni di cui al capo II, titolo III, parte IV, del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al …
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Giurisprudenza • 2
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 07/08/2018, n. 38133Provvedimento: […] Invero l'art. 137, comma 1 bis, del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (comma aggiunto dall'art. 33 della legge 262 del 28-12-2005 e, poi modificato dall'art. 8 del DLgs 141 del 2010) stabilisce, nella prima parte, che, […]Leggi di più...
- natura giuridica·
- fattispecie·
- ragioni dell'obbligo·
- dovere di corretta ostensione della situazione economica·
- reato di pericolo·
- mendacio bancario·
- banche e istituti di credito o risparmio