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1 febbraio 2013
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25 novembre 2014
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Art. 4. Divieto di pratiche commerciali ingannevoli 1. Una pratica commerciale e' ingannevole, in conformita' agli articoli 21 e seguenti del codice del consumo , di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 , quando contiene indicazioni che, anche attraverso diciture, immagini e simboli grafici, evocano una specifica zona geografica di origine degli oli vergini di oliva non corrispondente alla effettiva origine territoriale delle olive.
2. E' altresi' ingannevole la pratica commerciale che, omettendo indicazioni rilevanti circa la zona geografica di origine degli oli di oliva vergini, puo' ingenerare la convinzione che le olive utilizzate siano di provenienza territoriale diversa da quella effettiva.
3. E' ingannevole attribuire valutazioni organolettiche agli oli di oliva diversi dagli oli extravergini ((o vergini)) e comunque indicare attributi positivi non previsti dall'allegato XII in materia di valutazione organolettica dell'olio di oliva vergine, di cui al regolamento (CEE) n. 2568/91 della Commissione, dell'11 luglio 1991, e successive modificazioni.
2. E' altresi' ingannevole la pratica commerciale che, omettendo indicazioni rilevanti circa la zona geografica di origine degli oli di oliva vergini, puo' ingenerare la convinzione che le olive utilizzate siano di provenienza territoriale diversa da quella effettiva.
3. E' ingannevole attribuire valutazioni organolettiche agli oli di oliva diversi dagli oli extravergini ((o vergini)) e comunque indicare attributi positivi non previsti dall'allegato XII in materia di valutazione organolettica dell'olio di oliva vergine, di cui al regolamento (CEE) n. 2568/91 della Commissione, dell'11 luglio 1991, e successive modificazioni.
Giurisprudenza • 16
- 1. Trib. Firenze, sentenza 10/05/2023, n. 1444Provvedimento: […] Pt_4 ”. Sarebbe inoltre, secondo parte opposta, proprio questo richiamo ai “multipli riferimenti geografici” – non esattamente distinguibile dalle altre indicazioni come richiesto dall'art. 1 e art 4 della legge 9/2013 - che indurrebbe e ingannerebbe il consumatore che così ritiene di acquistare un prodotto a denominazione protetta, quando invece si tratta di un olio extravergine di oliva di carattere generico, frutto di una miscela di oli comunitari.Leggi di più...
- opposizione ordinanza ingiunzione·
- art. 6 D.lgs. 150/2011·
- tutela DOP e IGP·
- consumatore medio·
- giurisdizione civile·
- art. 13 Regolamento CE 1151/2012·
- azione di regresso·
- evocazione denominazione protetta·
- Regolamento CE 1151/2012·
- obbligazione solidale