Versione
27 febbraio 1986
27 febbraio 1986
Art. 27. Inquadramento di personale non docente dell'Universita' per stranieri di Perugia e del CEPAS 1. Il personale non docente dell'Universita' per stranieri di Perugia, assunto in data precedente al 1° gennaio 1985, in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge, e' inquadrato, a domanda da presentarsi entro sessanta giorni dalla stessa data, nei profili professionali delle corrispondenti qualifiche funzionali del personale di ruolo delle Universita' statali mediante l'utilizzazione dei posti recati in aumento dalla presente legge. Con le stesse modalita' si fa luogo all'inquadramento del personale con qualifica dirigenziale.
2. Il servizio prestato dal personale non docente dell'Universita' per stranieri di Perugia, in posizione di ruolo e non di ruolo, anteriormente alla data degli inquadramenti previsti dal precedente comma, e' riconosciuto sia ai fini della progressione giuridica ed economica, sia ai fini del trattamento di quiescenza e di previdenza, a norma delle leggi vigenti.
3. Gli inquadramenti sono disposti nella qualifica e nella classe di stipendio corrispondenti a quelle ricoperte nel ruolo di provenienza, mantenendo, a titolo di assegno personale riassorbibile, il maggior trattamento economico eventualmente goduto.
4. Con le stesse modalita' e con i medesimi criteri e' inquadrato il personale in servizio da almeno sei anni, alla data di entrata in vigore della presente legge, presso il Centro educazione professionale assistenti sociali (CEPAS) per i fini istituzionali della scuola diretta a fini speciali convenzionata con l'Universita' di Roma "La Sapienza" e addetto ai servizi amministrativi, di biblioteca e ausiliari.
5. E' abrogato il terzo comma dell'articolo 7 della legge 16 aprile 1973, n. 181 .
Nota all' art. 27 :
L' art. 7, terzo comma, della legge n. 181/1973 (Norme per il funzionamento dell'Universita' italiana per stranieri di Perugia), abrogato dal presente articolo, stabiliva che il personale non insegnante fosse a carico dell'universita'.
Prevedeva, inoltre che le norme statutarie per l'organico, lo stato giuridico ed il trattamento economico richiamassero in quanto applicabili le norme vigenti per il corrispondente personale non insegnante delle universita' statali.
2. Il servizio prestato dal personale non docente dell'Universita' per stranieri di Perugia, in posizione di ruolo e non di ruolo, anteriormente alla data degli inquadramenti previsti dal precedente comma, e' riconosciuto sia ai fini della progressione giuridica ed economica, sia ai fini del trattamento di quiescenza e di previdenza, a norma delle leggi vigenti.
3. Gli inquadramenti sono disposti nella qualifica e nella classe di stipendio corrispondenti a quelle ricoperte nel ruolo di provenienza, mantenendo, a titolo di assegno personale riassorbibile, il maggior trattamento economico eventualmente goduto.
4. Con le stesse modalita' e con i medesimi criteri e' inquadrato il personale in servizio da almeno sei anni, alla data di entrata in vigore della presente legge, presso il Centro educazione professionale assistenti sociali (CEPAS) per i fini istituzionali della scuola diretta a fini speciali convenzionata con l'Universita' di Roma "La Sapienza" e addetto ai servizi amministrativi, di biblioteca e ausiliari.
5. E' abrogato il terzo comma dell'articolo 7 della legge 16 aprile 1973, n. 181 .
Nota all' art. 27 :
L' art. 7, terzo comma, della legge n. 181/1973 (Norme per il funzionamento dell'Universita' italiana per stranieri di Perugia), abrogato dal presente articolo, stabiliva che il personale non insegnante fosse a carico dell'universita'.
Prevedeva, inoltre che le norme statutarie per l'organico, lo stato giuridico ed il trattamento economico richiamassero in quanto applicabili le norme vigenti per il corrispondente personale non insegnante delle universita' statali.
Giurisprudenza • 2
- 1. Corte Cost., ordinanza 10/05/2002, n. 175Provvedimento: […] che del resto l'art. 8 della legge 19 ottobre 1999, n. 370 (Disposizioni in materia di università e di ricerca scientifica e tecnologica), ha chiarito che la disposizione sulla quale si appunta il dubbio di legittimità costituzionale all'esame di questa Corte "si interpreta, per la parte riguardante il personale delle Università per stranieri di Perugia e Siena, nel senso che i benefici di cui all'art. 1 della legge 21 febbraio 1989, n. 63 si applicano al personale tecnico ed amministrativo inquadrato nei ruoli delle predette Università con la sola esclusione di quello che, successivamente all'inquadramento di cui all'art. 27 della legge 29 gennaio 1986, n. 23, abbia già eventualmente usufruito dei benefici di cui all'art. 85 della legge 11 luglio 1980, n. 312";Leggi di più...
- personale amministrativo delle università·
- reinquadramento nelle qualifiche funzionali in base alle mansioni di fatto·
- manifesta infondatezza della questione.·
- assunta irragionevole discriminazione in danno del restante personale universitario·
- impiego pubblico·
- questione prospettata sulla base dell’erroneo presupposto che la norma censurata sia di favore