Versione
15 marzo 1992
15 marzo 1992
>
Versione
28 febbraio 2010
28 febbraio 2010
Art. 8. 1. Gli esercenti le professioni sanitarie che prestano comunque il proprio nome, ovvero la propria attivita', allo scopo di permettere o di agevolare l'esercizio abusivo delle professioni medesime sono puniti con l'interdizione dalla professione per un periodo non inferiore ad un anno.
(( 1-bis. Fino al coordinamento legislativo delle norme vigenti in materia di esercizio della professione di odontoiatra, la sanzione di cui al comma 1 non si applica ai medici che abbiano consentito ai laureati in medicina e chirurgia, in possesso dell'abilitazione all'esercizio professionale, l'esercizio dell'odontoiatria anche prima della formale iscrizione all'albo degli odontoiatri )) 2. Gli ordini e i collegi professionali, ove costituiti, hanno facolta' di promuovere ispezioni presso gli studi professionali degli iscritti ai rispettivi albi provinciali, al fine di vigilare sul rispetto dei doveri inerenti alle rispettive professioni.
(( 1-bis. Fino al coordinamento legislativo delle norme vigenti in materia di esercizio della professione di odontoiatra, la sanzione di cui al comma 1 non si applica ai medici che abbiano consentito ai laureati in medicina e chirurgia, in possesso dell'abilitazione all'esercizio professionale, l'esercizio dell'odontoiatria anche prima della formale iscrizione all'albo degli odontoiatri )) 2. Gli ordini e i collegi professionali, ove costituiti, hanno facolta' di promuovere ispezioni presso gli studi professionali degli iscritti ai rispettivi albi provinciali, al fine di vigilare sul rispetto dei doveri inerenti alle rispettive professioni.
Commentario • 1
- 1. Decreto milleproroghe 2009: scudo fiscale, internet points, neopatentati, mediciAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 2 marzo 2010 · 1.4800642
Giurisprudenza • 25
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 07/11/2002, n. 15642Provvedimento: […] RO NU (art. 8 della legge 5 febbraio 1992 n. 175); […] 3) era stata inflitta la sanzione minima prevista dall'art. 8 della legge n. 175 del 1992, onde essa non poteva essere ridotta. […] La decisione impugnata ha richiamato l'art 8 della legge n. 175 del 1992, il quale, però, prevede la sanzione della "interdizione dalla professione", e non quella della "sospensione dall'esercizio della professione" applicata dalla Commissione locale, onde deve ritenersi che dalla violazione dell'art. 8 citato il Dott. […]Leggi di più...
- mancanza della previsione di un termine finale·
- specificità del procedimento·
- esclusione·
- applicabilità del termine previsto dalla legge sul procedimento amministrativo·
- lacuna normativa·
- professioni sanitarie·
- professionisti