Versione
30 novembre 2003
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28 febbraio 2004
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Art. 23. Modifiche all'articolo 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443 1. All' articolo 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443 , sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 17:
1) dopo le parole: "del medesimo decreto legislativo", sono aggiunte le seguenti: "solo nel caso in cui";
2) dopo la parola: "costruzione", sono aggiunte le seguenti: "siano utilizzate, senza trasformazioni preliminari, secondo le modalita' previste nel progetto sottoposto a VIA ovvero, qualora non sottoposto a VIA, secondo le modalita' previste nel progetto approvato dall'autorita' amministrativa competente previo parere dell'ARPA";
; b) al comma 18, le parole: "e' verificato", sono sostituite dalle seguenti: "puo' essere verificato in accordo alle previsioni progettuali anche";
c) al comma 19:
1) le parole: "ivi incluso" sono sostituite dalle seguenti: "purche' sia progettualmente previsto l'utilizzo di tali materiali, intendendosi per tale anche";
2) dopo le parole: "autorizzata dall'autorita' amministrativa competente", sono aggiunte le seguenti: "previo, ove il relativo progetto non sia sottoposto a VIA, parere dell'ARPA";
3) dopo il primo periodo e' aggiunto il seguente: "Qualora i materiali di cui al comma 17 siano destinati a differenti cicli di produzione industriale, le autorita' amministrative competenti ad esercitare le funzioni di vigilanza e controllo sui medesimi cicli, provvedono a verificare, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, anche mediante l'effettuazione di controlli periodici, l'effettiva destinazione all'uso autorizzato dei materiali; a tal fine l'utilizzatore e' tenuto a documentarne provenienza, quantita' e specifica destinazione". ((1)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.L. 24 dicembre 2003, n. 355 , convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2004, n. 47 , ha disposto (con l'art. 23-octies, comma 1) che il presente articolo 23, si applica ai lavori in corso alla data del 30 novembre 2003 a decorrere dal 31 dicembre 2004.
a) al comma 17:
1) dopo le parole: "del medesimo decreto legislativo", sono aggiunte le seguenti: "solo nel caso in cui";
2) dopo la parola: "costruzione", sono aggiunte le seguenti: "siano utilizzate, senza trasformazioni preliminari, secondo le modalita' previste nel progetto sottoposto a VIA ovvero, qualora non sottoposto a VIA, secondo le modalita' previste nel progetto approvato dall'autorita' amministrativa competente previo parere dell'ARPA";
; b) al comma 18, le parole: "e' verificato", sono sostituite dalle seguenti: "puo' essere verificato in accordo alle previsioni progettuali anche";
c) al comma 19:
1) le parole: "ivi incluso" sono sostituite dalle seguenti: "purche' sia progettualmente previsto l'utilizzo di tali materiali, intendendosi per tale anche";
2) dopo le parole: "autorizzata dall'autorita' amministrativa competente", sono aggiunte le seguenti: "previo, ove il relativo progetto non sia sottoposto a VIA, parere dell'ARPA";
3) dopo il primo periodo e' aggiunto il seguente: "Qualora i materiali di cui al comma 17 siano destinati a differenti cicli di produzione industriale, le autorita' amministrative competenti ad esercitare le funzioni di vigilanza e controllo sui medesimi cicli, provvedono a verificare, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, anche mediante l'effettuazione di controlli periodici, l'effettiva destinazione all'uso autorizzato dei materiali; a tal fine l'utilizzatore e' tenuto a documentarne provenienza, quantita' e specifica destinazione". ((1)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.L. 24 dicembre 2003, n. 355 , convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2004, n. 47 , ha disposto (con l'art. 23-octies, comma 1) che il presente articolo 23, si applica ai lavori in corso alla data del 30 novembre 2003 a decorrere dal 31 dicembre 2004.
Commentario • 1
- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 25010 del 09https://www.laleggepertutti.it/ · 1
Cassazione civile sez. II, 09/11/2020, (ud. 16/07/2020, dep. 09/11/2020), n.25010 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria – Presidente – Dott. ABETE Luigi – rel. Consigliere – Dott. TEDESCO Giuseppe – Consigliere – Dott. FORTUNATO Giuseppe – Consigliere – Dott. DONGIACOMO Giuseppe – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso n. 11006/2016 R.G. proposto da: S.P., c.f. (OMISSIS), elettivamente domiciliata in Roma, alla via G. Borsi, n. 4, presso lo studio dell'avvocato Federica Scafarelli, che disgiuntamente e congiuntamente all'avvocato Sergio Dal Prà, la rappresenta e difende in …
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Giurisprudenza • 24
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 09/10/2015, n. 20257Provvedimento: […] successivamente interpretati dall'art. 1, commi 17, 18 e 19 della L. 443/2001, nella versione novellata dall'art. 23 3 della legge comunitaria 306/2003", per non avere colto la sentenza impugnata che la rilevanza del giudicato esterno può essere attribuita solo a quegli elementi costitutivi della fattispecie aventi carattere permanente ed immutabile e non invece, secondo la succitata giurisprudenza di questa Corte, "a quei fatti che non abbiano caratteristica di durata e che comunque siano variabili da periodo a periodo", […]Leggi di più...
- condizioni·
- efficacia in un diverso giudizio·
- giudicato esterno in materia tributaria·
- cosa giudicata civile·
- effetti del giudicato (preclusioni)