Versione
17 marzo 1974
17 marzo 1974
Art. 3.
Salvo quanto previsto nei successivi articoli, dalla data di entrata in vigore della presente legge, al personale che fruisce dell'indennita' pensionabile di cui allo articolo 2, non potranno essere corrisposti:
l'aliquota base del premio industriale di cui allo articolo 66 delle disposizioni sulle competenze accessorie approvate con la legge 11 febbraio 1970, n. 34 , e successive modificazioni, ivi compreso l'aumento della aliquota medesima previsto dalla legge 5 marzo 1973, n. 22 ;
il premio giornaliero e il premio orario per il personale di macchina, di cui all'articolo 38 delle disposizioni sulle competenze accessorie, approvate con legge 11 febbraio 1970, n. 34 , e successive modificazioni, ivi compreso l'aumento del premio giornaliero, previsto dalla legge 5 marzo 1973, n. 22 ;
il premio giornaliero e il premio orario per il personale dei treni, di cui all'articolo 45 delle disposizioni sulle competenze accessorie, approvate con legge 11 febbraio 1970, n. 34 , e successive modificazioni, ivi compreso l'aumento del premio giornaliero, previsto dalla legge 5 marzo 1973, n. 22 ;
il premio giornaliero ed il premio supplementare per ora di servizio del personale delle navi traghetto, di cui ai punti A e C dell'articolo 52 delle disposizioni sulle competenze accessorie, approvate con legge 11 febbraio 1970, n. 34 , e successive modificazioni, ivi compreso l'aumento del premio giornaliero previsto dalla legge 5 marzo 1973, n. 22 ;
il compenso previsto al punto B dell'articolo 65 delle disposizioni sulle competenze accessorie, approvate con legge 11 febbraio 1970, n. 34 , e successive modificazioni, quale risulta sostituito dalla legge 5 marzo 1973, n. 22 ;
i gettoni di presenza e i compensi per esami di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 1956, n. 5 , e successive modificazioni.
Con effetto dal 1 luglio 1973, e' soppresso il compenso incentivante, previsto dagli articoli 29 e 34 della legge 27 luglio 1967, n. 668 .
Salvo quanto previsto nei successivi articoli, dalla data di entrata in vigore della presente legge, al personale che fruisce dell'indennita' pensionabile di cui allo articolo 2, non potranno essere corrisposti:
l'aliquota base del premio industriale di cui allo articolo 66 delle disposizioni sulle competenze accessorie approvate con la legge 11 febbraio 1970, n. 34 , e successive modificazioni, ivi compreso l'aumento della aliquota medesima previsto dalla legge 5 marzo 1973, n. 22 ;
il premio giornaliero e il premio orario per il personale di macchina, di cui all'articolo 38 delle disposizioni sulle competenze accessorie, approvate con legge 11 febbraio 1970, n. 34 , e successive modificazioni, ivi compreso l'aumento del premio giornaliero, previsto dalla legge 5 marzo 1973, n. 22 ;
il premio giornaliero e il premio orario per il personale dei treni, di cui all'articolo 45 delle disposizioni sulle competenze accessorie, approvate con legge 11 febbraio 1970, n. 34 , e successive modificazioni, ivi compreso l'aumento del premio giornaliero, previsto dalla legge 5 marzo 1973, n. 22 ;
il premio giornaliero ed il premio supplementare per ora di servizio del personale delle navi traghetto, di cui ai punti A e C dell'articolo 52 delle disposizioni sulle competenze accessorie, approvate con legge 11 febbraio 1970, n. 34 , e successive modificazioni, ivi compreso l'aumento del premio giornaliero previsto dalla legge 5 marzo 1973, n. 22 ;
il compenso previsto al punto B dell'articolo 65 delle disposizioni sulle competenze accessorie, approvate con legge 11 febbraio 1970, n. 34 , e successive modificazioni, quale risulta sostituito dalla legge 5 marzo 1973, n. 22 ;
i gettoni di presenza e i compensi per esami di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 1956, n. 5 , e successive modificazioni.
Con effetto dal 1 luglio 1973, e' soppresso il compenso incentivante, previsto dagli articoli 29 e 34 della legge 27 luglio 1967, n. 668 .
Giurisprudenza • 2
- 1. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Lombardia, sentenza 05/05/2010, n. 204Provvedimento: TestoProvvedimento.doc Sent. 204/2010 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LOMBARDIA IL GIUDICE UNICO DELLE PENSIONI Consigliere Donato Maria Fino nella pubblica udienza del 27 aprile 2010 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso depositato in data 23-5-2008 ed iscritto al n.24813 del registro di segreteria, proposto dal sig. L.A., rappresentato e difeso dagli Avv.ti Franco De Paolis e Alessandro Garlatti e domiciliato presso lo studio di quest'ultimo, in Milano, via Fontana n.28, giusta procura in calce al ricorso; contro l'INPS, per il mancato inserimento dell'indennità Quadri e la errata …Leggi di più...
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