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22 marzo 1961
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18 febbraio 1968
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1 gennaio 1993
1 gennaio 1993
Art. 25.
I Compartimenti della viabilita', nell'ambito della propria circoscrizione territoriale:
a) propongono alla Direzione generale dell'Azienda i provvedimenti necessari per la manutenzione ordinaria e straordinaria, nonche' per la riparazione, il miglioramento e l'adeguamento delle strade ed autostrade statali;
b) compilano le perizie di spesa per il funzionamento dei Compartimenti stessi;
c) redigono i progetti riguardanti i lavori da eseguire, sia di carattere ordinario che straordinario;
d) dirigono e gestiscono i lavori dati in appalto e ne redigono la contabilita';
e) provvedono all'esecuzione dei lavori in economia debitamente autorizzati adottando, ove necessario, i provvedimenti di somma urgenza;(2A)
f) esercitano la vigilanza sulla conservazione del patrimonio stradale dello Stato, adottando i relativi provvedimenti;
g) curano quanto altro necessario per la gestione delle strade e autostrade statali;
h) controllano l'esercizio delle autostrade non gestite dallo Stato, vigilano sui lavori di costruzione ed adeguamento delle autostrade in concessione;
i) istruiscono le pratiche concernenti il dipendente personale e propongono alla Direzione generale i conseguenti provvedimenti, adottando direttamente quelli che sono demandati alla propria competenza dagli ordinamenti in vigore;
1) provvedono alla istruttoria di ogni altro affare inerente ai compiti dell'Azienda;
m) esercitano tutte le facolta' loro attribuite anche da altre leggi;
n) ((LETTERA ABROGATA DA D.LGS. 30 APRILE 1992, N. 285))
Le sezioni staccate sono organi dei Compartimenti della viabilita' dislocati fuori della sede compartimentale, dei quali i Compartimenti stessi si avvalgono per l'espletamento - in determinate zone della propria circoscrizione territoriale - dei compiti loro attribuiti dal presente articolo.
I capi compartimento della viabilita' possono delegare ai dirigenti le sezioni staccate le attribuzioni di sui al primo comma.
Il Ministro, su proposta del direttore generale, puo' delegare ai capi compartimento della viabilita' altre funzioni, fatta eccezione per i provvedimenti comportanti impegni di spesa, per quelli concernenti nomine e carriera degli impiegati, nonche' per i provvedimenti disciplinari di competenza del Ministro stesso.
------------------ AGGIORNAMENTO (2A) Il D.L. 18 dicembre 1968, n. 1232 , convertito con modificazioni dalla L. 12 febbraio 1969, n. 7 , ha disposto (con l'art. 29, comma 3) che "Ai fini del presente articolo i capi compartimenti della viabilita' e dell'A.N.A.S. sono autorizzati in deroga ai limiti stabiliti dall' art. 70 del regolamento 25 maggio 1895, n. 350 , e successive modificazioni e all' art. 25, lettera e) della legge 7 febbraio 1961, n. 59 , a disporre l'esecuzione immediata dei lavori con il sistema della economia."
Ha inoltre disposto (con l'art. 33, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto-legge sostituiscono quelle del decreto-legge 7 novembre 1968, n. 1118 ed hanno effetto dalla data di entrata in vigore di quest'ultimo."
I Compartimenti della viabilita', nell'ambito della propria circoscrizione territoriale:
a) propongono alla Direzione generale dell'Azienda i provvedimenti necessari per la manutenzione ordinaria e straordinaria, nonche' per la riparazione, il miglioramento e l'adeguamento delle strade ed autostrade statali;
b) compilano le perizie di spesa per il funzionamento dei Compartimenti stessi;
c) redigono i progetti riguardanti i lavori da eseguire, sia di carattere ordinario che straordinario;
d) dirigono e gestiscono i lavori dati in appalto e ne redigono la contabilita';
e) provvedono all'esecuzione dei lavori in economia debitamente autorizzati adottando, ove necessario, i provvedimenti di somma urgenza;(2A)
f) esercitano la vigilanza sulla conservazione del patrimonio stradale dello Stato, adottando i relativi provvedimenti;
g) curano quanto altro necessario per la gestione delle strade e autostrade statali;
h) controllano l'esercizio delle autostrade non gestite dallo Stato, vigilano sui lavori di costruzione ed adeguamento delle autostrade in concessione;
i) istruiscono le pratiche concernenti il dipendente personale e propongono alla Direzione generale i conseguenti provvedimenti, adottando direttamente quelli che sono demandati alla propria competenza dagli ordinamenti in vigore;
1) provvedono alla istruttoria di ogni altro affare inerente ai compiti dell'Azienda;
m) esercitano tutte le facolta' loro attribuite anche da altre leggi;
n) ((LETTERA ABROGATA DA D.LGS. 30 APRILE 1992, N. 285))
Le sezioni staccate sono organi dei Compartimenti della viabilita' dislocati fuori della sede compartimentale, dei quali i Compartimenti stessi si avvalgono per l'espletamento - in determinate zone della propria circoscrizione territoriale - dei compiti loro attribuiti dal presente articolo.
I capi compartimento della viabilita' possono delegare ai dirigenti le sezioni staccate le attribuzioni di sui al primo comma.
Il Ministro, su proposta del direttore generale, puo' delegare ai capi compartimento della viabilita' altre funzioni, fatta eccezione per i provvedimenti comportanti impegni di spesa, per quelli concernenti nomine e carriera degli impiegati, nonche' per i provvedimenti disciplinari di competenza del Ministro stesso.
------------------ AGGIORNAMENTO (2A) Il D.L. 18 dicembre 1968, n. 1232 , convertito con modificazioni dalla L. 12 febbraio 1969, n. 7 , ha disposto (con l'art. 29, comma 3) che "Ai fini del presente articolo i capi compartimenti della viabilita' e dell'A.N.A.S. sono autorizzati in deroga ai limiti stabiliti dall' art. 70 del regolamento 25 maggio 1895, n. 350 , e successive modificazioni e all' art. 25, lettera e) della legge 7 febbraio 1961, n. 59 , a disporre l'esecuzione immediata dei lavori con il sistema della economia."
Ha inoltre disposto (con l'art. 33, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto-legge sostituiscono quelle del decreto-legge 7 novembre 1968, n. 1118 ed hanno effetto dalla data di entrata in vigore di quest'ultimo."
Commentari • 5
- 1. Abrogazione di norme precedentemente in vigorehttps://www.brocardi.it/ · 1
1. Sono abrogate dalla data di entrata in vigore del presente codice, salvo quanto diversamente previsto dalle disposizioni del capo II del presente titolo, le seguenti disposizioni: - regio decreto 8 dicembre 1933, n. 1740, nella parte rimasta in vigore ai sensi dell'art. 145 del decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393; - regio decreto-legge 16 dicembre 1935, n. 2771, modificato dalla legge 24 dicembre 1951, n. 1583, articolo 3; - legge 12 febbraio 1958, n. 126, ad eccezione dell'art. 14; - decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393; - decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420; - legge 7 febbraio 1961, n. 59, art. 25, …
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Giurisprudenza • 3
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 18/12/1986, n. 7672Provvedimento: La facoltà di ordinare la sospensione di opere edili intraprese in violazione del distacco minimo prescritto dal ciglio di strade od autostrade, nonché il ripristino dello stato dei luoghi (artt. 25 della legge 7 febbraio 1961 n. 59 e 19 della legge 6 agosto 1967 n. 765), spetta al prefetto od al sindaco, a seconda che si tratti di strade poste fuori od all'interno dell'abitato (artt. 1 e 20 del R.d. 8 dicembre 1933 n. 1740). […]Leggi di più...
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