Versione
21 febbraio 1978
21 febbraio 1978
Art. 1.
Il controllo di legittimita' sugli atti amministrativi della regione e' esercitato da una sezione regionale della Corte dei conti avente sede in Cagliari e costituita da un presidente di sezione, che la presiede, e da tre consiglieri.
Alla sezione e' altresi' assegnato un congruo numero di magistrati con qualifica di primo referendario o referendario, nonche' di funzionari ed impiegati in relazione alle esigenze di funzionamento.
L'assegnazione di tutti i magistrati ha luogo con il loro consenso.
Il presidente della Corte, sentito il consiglio di presidenza puo', con sua ordinanza, conferire le funzioni di presidente reggente la sezione regionale al consigliere piu' anziano.
Il numero dei votanti della sezione non puo' essere inferiore a tre.
Qualora all'atto della votazione, i presenti siano in numero pari, non votera' il magistrato non relatore meno anziano nel ruolo.
I consiglieri che fanno parte della sezione regionale sono delegati al controllo degli atti dei vari rami dell'amministrazione regionale secondo la ripartizione disposta, con proprio decreto, dal presidente della Corte.
Il controllo di legittimita' sugli atti amministrativi della regione e' esercitato da una sezione regionale della Corte dei conti avente sede in Cagliari e costituita da un presidente di sezione, che la presiede, e da tre consiglieri.
Alla sezione e' altresi' assegnato un congruo numero di magistrati con qualifica di primo referendario o referendario, nonche' di funzionari ed impiegati in relazione alle esigenze di funzionamento.
L'assegnazione di tutti i magistrati ha luogo con il loro consenso.
Il presidente della Corte, sentito il consiglio di presidenza puo', con sua ordinanza, conferire le funzioni di presidente reggente la sezione regionale al consigliere piu' anziano.
Il numero dei votanti della sezione non puo' essere inferiore a tre.
Qualora all'atto della votazione, i presenti siano in numero pari, non votera' il magistrato non relatore meno anziano nel ruolo.
I consiglieri che fanno parte della sezione regionale sono delegati al controllo degli atti dei vari rami dell'amministrazione regionale secondo la ripartizione disposta, con proprio decreto, dal presidente della Corte.
Giurisprudenza • 2
- 1. Corte Cost., sentenza 06/03/2014, n. 39Provvedimento: SENTENZA N. 39 ANNO 2014 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Gaetano SILVESTRI; Giudici : Luigi MAZZELLA, Sabino CASSESE, SE TESAURO, OL Maria NAPOLITANO, SE FRIGO, AL IS, OL RO, RG AN, LD AR, AR IA, SE TT, AR SA RE, AR CO, NO AMATO, ha pronunciato la seguente SENTENZA nei giudizi di legittimità costituzionale degli artt. 1, commi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12 e 16, 3, comma 1, lettera e), 6, commi 1, 2 e 3, e 11-bis del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174 (Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone …Leggi di più...
- bilancio e contabilità pubblica·
- decreto legge n. 174 del 2012 in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali·
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- contabilità nazionale e degli enti pubblici