Nel caso che il risultato del referendum sia contrario all'abrogazione di una legge, o di un atto avente forza di legge, o di singole disposizioni di essi, ne e' data notizia e non puo' proporsi richiesta di referendum per l'abrogazione della medesima legge, o atto avente forza di legge, o delle disposizioni suddette, fermo il disposto dell'articolo 31, prima che siano trascorsi cinque anni.
30 giugno 1970
Nel caso che il risultato del referendum sia contrario all'abrogazione di una legge, o di un atto avente forza di legge, o di singole disposizioni di essi, ne e' data notizia e non puo' proporsi richiesta di referendum per l'abrogazione della medesima legge, o atto avente forza di legge, o delle disposizioni suddette, fermo il disposto dell'articolo 31, prima che siano trascorsi cinque anni.
Commentari • 13
- 1. cos'è e come funziona?https://www.avvocatoticozzi.it/it/blog
[…] Va segnalato che, se il quorum viene raggiunto e prevale il “no”, la legge sottoposta a referendum non potrà essere nuovamente oggetto di consultazione popolare per i successivi cinque anni, secondo quanto stabilito dall'articolo 38 della legge n. 352/1970. […]
Leggi di più… - 2. Il referendum sui licenziamenti nelle piccole impreseCaruso, Corrado|Poso, Vincenzo Antonio|Razzolini, Orsola|Zoppoli, Lorenzo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 9 maggio 2025
[…] Ineccepibile nel merito, la decisione dell'Ufficio Centrale per il Referendum è invece criticabile là ove equipara, ai fini del divieto di esperibilità della consultazione referendaria, il voto negativo al mancato raggiungimento del quorum. L'art. 38 della legge n. 352/1970 prevede infatti il divieto di riproposizione solo in caso di esito negativo, non certo per il mancato raggiungimento del quorum di validità posto dall'art. 75 Cost. […]
Leggi di più… - 3. Il referendum sui licenziamenti nelle piccole impresePaola Filippi Gabriella Luccioli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
- 4. Qui sta il busillis: gli ulteriori nodi da sciogliere della riforma costituzionale in itinereGiulia Valentini · https://www.iusinitinere.it/
Come anticipato nel precedente contributo Sostanza e ripercussioni della riforma costituzionale, riprendiamo la disciplina della proposta di legge costituzionale A.S. 1089 allo scopo di far luce sui passaggi oscuri. “Quando una proposta di legge è presentata da almeno cinquecentomila elettori e le Camere non la approvano entro diciotto mesi dalla sua presentazione, è indetto un referendum per deliberarne l'approvazione. Se le Camere la approvano con modifiche non meramente formali, il referendum è indetto sulla proposta presentata, ove i promotori non vi rinunzino. La proposta approvata dalle Camere è sottoposta a promulgazione se quella soggetta a referendum non è approvata.” Art. 71, …
Leggi di più… - 5. Il referendum sul Jobs ActRoberto Conti · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Il referendum abrogativo del D. Lgs. 4 marzo 2025, n. 23 sui licenziamenti nell'ambito del contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (c.d. Jobs Act) V. A. Poso. Su iniziativa della CGIL sono stati promossi quattro referendum abrogativi di importanti norme lavoristiche (dopo la comunicazione in data12 aprile dell'iniziativa referendaria, l'annuncio delle richieste è stato pubblicato nella G.U. n. 87 del 13 aprile 2024).Il primo, sinteticamente denominato dai promotori “Reintegro-Licenziamenti” ha ad oggetto il seguente quesito: «Volete voi l'abrogazione del d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23, recante “Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele …
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Giurisprudenza • 7
- 1. Corte Cost., sentenza 07/02/2025, n. 13Provvedimento: […] Ha aggiunto, sul punto, l'Ufficio centrale che non sussiste la condizione ostativa prevista dall'art. 38 della legge n. 352 del 1970, quanto alla riproposizione del referendum sull'art. 8 della legge n. 604 del 1966, come sostituito dall'art. 2, comma 3, della legge n. 108 del 1990, essendo trascorsi ormai più di cinque anni dalla precedente consultazione referendaria.Leggi di più...
- disciplina di risulta non estranea all'originario contesto normativo·
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- 2. Corte Cost., sentenza 04/02/1993, n. 30Provvedimento: […] Da tale consultazione sono trascorsi oltre cinque anni e pertanto, anche sotto questo profilo, sussistono le condizioni prescritte (art. 38 della legge n. 352 del 1970). […]Leggi di più...
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- 3. Corte Cost., sentenza 17/05/1978, n. 68Provvedimento: […] 2. - Sotto il secondo profilo, s'intende per altro che gli effetti abrogativi, in quanto incidenti sull'oggetto del quesito referendario, non possono non ripercuotersi sulla corrispondente richiesta. Per definizione, infatti, non è dato proporre al corpo elettorale l'abrogazione di leggi formali o di atti equiparati o di singoli disposti legislativi, che già siano stati abrogati: poiché, se così fosse, il voto popolare verrebbe in partenza privato di entrambi i suoi tipici effetti, abrogativo e preclusivo, alternativamente previsti dall'art. 37 e dall'art. 38 della legge n. 352 del 1970. Ed è qui che trova fondamento quell'art. 39 della legge medesima, per cui "l'Ufficio centrale per il referendum dichiara" - in questi casi - "che le operazioni relative non hanno più corso".Leggi di più...
- referendum abrogativo·
- sent. 68/78 c. referendum·
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- pendenza del relativo procedimento·
- sent. 68/78 a. referendum·
- opportunita' di modifiche alla legge·
- sent. 68/78 d. referendum·
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- interpretazione data dalla corte costituzionale all'art. 39 legge 25 maggio 1970, n. 352·
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- sent. 68/78 b. referendum
- 4. CEDU, CASTELLI AND OTHERS v. ITALY, Decisione, 14/09/1998, Ric. n. 35790/97Provvedimento: […] L'articolo 38 della legge n. 352 del 25 maggio 1970, che stabilisce le disposizioni di attuazione in materia di referendum, prevede inoltre che nel caso in cui una legge o le relative disposizioni non siano abrogate a seguito di un referendum, nessun ulteriore referendum sulle stesse disposizioni legislative può essere tenuto per i successivi cinque anni.Leggi di più...
- 5. CEDU, CASTELLI AND OTHERS v. ITALY, Decisione, 14/09/1998, Ric. n. 35790/97Provvedimento: […] L'articolo 38 della legge n. 352 del 25 maggio 1970, che stabilisce le disposizioni di attuazione in materia di referendum, prevede inoltre che nel caso in cui una legge o le relative disposizioni non siano abrogate a seguito di un referendum, nessun ulteriore referendum sulle stesse disposizioni legislative può essere tenuto per i successivi cinque anni.Leggi di più...