Legge 14 febbraio 1990, n. 29

Commentari10

Mostra tutto (10)
  • 1La tutela del diritto d’autore nelle controversie transfrontaliere: il Regolamento n. 2421
    Valentina Ertola · https://www.iusinitinere.it/

    Il procedimento europeo per le controversie di modesta entità, istituito con Regolamento della Comunità Europea n. 861/2007 (modificato dal Regolamento UE n. 2421/2015) [1] [2], è quella procedura giudiziale, alternativa a quelle ordinarie operanti in ciascun Stato Membro, istituita allo scopo di aiutare i cittadini europei che si trovano ad essere parte di controversie transfrontaliere. In specie, tale procedimento trova applicazione nell'ambito di cause civili e commerciali aventi valore non superiore agli € 5.000,00, con esclusione di spese, interessi e diritti (prima della riforma il massimale relativamente al valore della causa era pari ad € 2.000,00) e che, soprattutto, abbiano …

     Leggi di più…

  • 2Dell'impresa agricola
    https://www.brocardi.it/

  • 3Trattamento di malattia
    Mauro · https://www.wikilabour.it/ · 24 gennaio 2021

    Questa voce è stata curata da Marco Biasi e Alexander Bell Scheda sintetica Dal punto di vista del diritto del lavoro, la malattia viene definita come uno stato di alterazione della salute che provoca un'assoluta o parziale incapacità di svolgere l'attività lavorativa. In caso di malattia, la legge tutela il lavoratore sia sotto il profilo della conservazione del rapporto lavorativo, attribuendogli il diritto di assentarsi dal lavoro per un certo lasso di tempo (c.d. periodo di comporto), nel corso del quale il datore di lavoro non potrà licenziarlo; sia sotto il profilo economico, riconoscendogli il diritto a percepire la retribuzione o un'indennità, nella misura e per il tempo …

     Leggi di più…

  • 4Legge 3 maggio 1982, n. 203
    Avv. Tommaso Notari · https://www.studiolegalenotari.it/lusucapione-di-beni-immobili-il-requisito-del-possesso/ · 17 marzo 2014

    L. 3 maggio 1982, n. 203 (1). Norme sui contratti agrari (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 5 maggio 1982, n. 121. (2) Vedi, anche, l'art. 6, D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 228. TITOLO I Disposizioni integrative e modificative dell'affitto dei fondi rustici Capo I – Durata dei contratti di affitto a coltivatore diretto 1. Affitto a coltivatore diretto. La durata dei contratti di affitto a coltivatore diretto, compresi quelli in corso e quelli in regime di proroga, è regolata dalle norme della presente legge. I contratti di affitto a coltivatori diretti, singoli o associati, hanno la durata minima di quindici anni, salvo quanto previsto dalla presente legge. 2. Durata dei contratti in corso. …

     Leggi di più…

  • 5Riforma della procedura civile: d.lgs. 150/2011 il decreto taglia-riti è stato pubblicato in gazzetta ufficiale
    Antonio Revelino · https://www.diritto.it/ · 21 settembre 2011
Mostra tutto (10)

Giurisprudenza286

Mostra tutto (286)
  • 1Trib. Treviso, sentenza 19/09/2025, n. 1299
    Provvedimento: R . G . 1 6 0 2 / 2 0 2 3 T R I B U N A L E D I T R E V I S O TERZA SEZIONE CIVILE Il Giudice dato atto che l'udienza del 18/09/2025 è stata sostituita da note scritte autorizzate ex art. 127 ter c.p.c.; esaminato il fascicolo; viste le note scritte; autorizza la precisazione delle conclusioni nei termini di cui alle note difensive scritte versate in atti dalle parti, da intendersi sostitutive degli incombenti ex artt. 281 sexies c.p.c., attesa la previsione di cui all'art. 127 ter c.p.c.; dispone come da successiva sentenza, emessa ai sensi dei sopra citati articoli e sottoscritta digitalmente, con l'evidenza che non sono presenti i procuratori delle parti alla lettura del …
     Leggi di più...
    • inefficacia vendita·
    • diritto di prelazione·
    • contiguità giuridica·
    • coltivatore diretto·
    • spese di lite·
    • art. 8 L. 590/1965·
    • art. 7 L. 817/1971·
    • confinanza·
    • art. 127 ter c.p.c.·
    • diritto di riscatto·
    • contiguità funzionale·
    • art. 281 sexies c.p.c.

  • 2Trib. Latina, sentenza 26/02/2025, n. 392
    Provvedimento: n. 179/2024 r.g.a.c. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI LATINA SEZIONE SPECIALIZZATA AGRARIA composta dai magistrati signori: 1) dott. Antonio Masone Presidente 2) dott.ssa Laura Gigante Giudice 3) dott. Gaetano Negro Giudice rel, 4) dott.ssa Simonetta Dario Esperta 5) dott.ssa Anna Tocci Esperta ha pronunziato la seguente S E N T E N Z A nella causa n. 179/2024 R.G. avente ad oggetto: “Risoluzione del contratto di affitto di fondo rustico per inadempimento” passata in decisione all'udienza collegiale del 26.2.2025 e vertente t r a , c.f. Parte_1 CodiceFiscale_1 , c.f. , Parte_2 CodiceFiscale_2 rappresentati e …
     Leggi di più...
    • art. 658 c.p.c.·
    • compensazione crediti·
    • morosità affitto·
    • competenza sezione specializzata agraria·
    • art. 12 bis d.lg 28/2010·
    • art. 1293 c.c.·
    • art. 9 legge 29/1990·
    • risoluzione contratto affitto fondo rustico·
    • inadempimento contrattuale

  • 3Trib. Castrovillari, sentenza 08/07/2024, n. 1280
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI CASTROVILLARI SEZIONE SPECIALIZZATA AGRARIA riunito in camera di consiglio e composto da: dott. Massimo Lento Presidente dott. Gaetano Laviola Giudice dott. Pasquale Angelo Spina Giudice relatore dott. Alessandro Veneziano Esperto dott. Giorgio Miceli Esperto premesso che con decreto del 12.06.2024 è stata sostituita l'udienza del 03.07.2024 con il deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c.; preso atto delle note d'udienza depositate dalle parti; all'esito della camera di consiglio del 04.07.2024 ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile in primo grado iscritta al n. 904 del …
     Leggi di più...
    • prova simulazione·
    • inefficacia contratto·
    • spese giudizio·
    • competenza Sezione Specializzata Agraria·
    • controdichiarazione·
    • art. 1417 c.c.·
    • CTU grafologica·
    • affitto fondo rustico·
    • accordo simulatorio·
    • simulazione contrattuale

  • 4Trib. Trani, sentenza 03/02/2025, n. 143
    Provvedimento: TRIBUNALE DI TRANI Sezione Civile – Area Cont/Diritti-Reali/Locaz/Cond. VERBALE DI UDIENZA nella causa civile n. 5689/2022 r.g. promossa da , rappresentato e difeso dall'avv. Michele Piazzolla, Parte_1 RICORRENTE - INTIMAMTE E in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e Controparte_1 difesa dall'avv. Andrea Sticchi Damiani, RESISTENTE - INTIMATA ******* All'udienza del 3.2.2025 sono comparsi l'avv. Michele Piazzolla per parte ricorrente e l'avv. Sergio De Giorgi, in provvisoria sostituzione dell'avv. Andrea Sticchi Damiani per parte resistente. I difensori procedono alla discussione della causa richiamando le proprie difese e conclusioni, come da note …
     Leggi di più...
    • art. 429 c.p.c.·
    • sfratto per finita locazione·
    • diritto di superficie·
    • improcedibilità domanda·
    • art. 1597 c.c.·
    • contratto atipico·
    • competenza sezione agraria·
    • rinnovo contratto locazione·
    • indennità ritardata restituzione·
    • tacito rinnovo

  • 5Trib. Reggio Calabria, sentenza 17/06/2025, n. 1031
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Reggio Calabria, Prima Sezione Civile, in composizione monocratica, in persona del Giudice Unico, dr.ssa Francesca Rosaria Plutino, ha pronunziato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 46 dell'anno 2017 del Ruolo Generale degli Affari Contenziosi, assegnata a sentenza all'udienza del 22 gennaio 2025, promossa da (C.F. ) e (C.F. Parte_1 C.F._1 Parte_2 ) con il patrocinio dell'avv. MALARA DOMENICO elettivamente C.F._2 domiciliati in VIA DEL GELSOMINO N. 45-REGGIO CALABRIA presso il difensore avv. MALARA DOMENICO -attori- contro Pa (C.F. ,), in persona del suo Controparte_1 C.F._3 Amministratore …
     Leggi di più...
    • pignoramento presso terzi·
    • responsabilità contrattuale·
    • contratto di affitto·
    • spese processuali·
    • risarcimento danni·
    • competenza tribunale ordinario·
    • mancata recinzione·
    • violazione distanze legali·
    • contratto di cessione diritto di superficie·
    • comunione legale dei beni
Mostra tutto (286)

Versioni del testo

  • Art. 1. Effetti della dichiarazione di conversione 1. L' articolo 26 della legge 3 maggio 1982, n. 203 , deve interpretarsi nel senso che la conversione del contratto associativo in contratto di affitto a coltivatore diretto si verifica di diritto a seguito della comunicazione del richiedente, con effetto dall'inizio dell'annata agraria successiva.
    AVVERTENZA:
    Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
    Nota all'art. 1:
    Il testo dell' art. 26 della legge n. 203/1982 (Norme sui contratti agrari) e' il seguente:
    "Art. 26 (Effetti della conversione). - La conversione del contratto associativo in contratto di affitto a coltivatore diretto produce effetto dall'inizio dell'annata agraria successiva alla comunicazione del richiedente".
  • Art. 2. Ulteriore caso di esclusione della conversione 1. La conversione del contratto di mezzadria, colonia, compartecipazione o soccida in affitto, prevista dall' articolo 25 della legge 3 maggio 1982, n. 203 , non ha luogo, salvo diverso accordo tra le parti, oltre che nei casi di cui alle lettere a) e b) dell'articolo 29 della legge medesima, anche quando, da almeno due anni prima della data di entrata in vigore della predetta legge 3 maggio 1982, n. 203 , il concedente dia un adeguato apporto alla condirezione dell'impresa secondo quanto stabilito dal successivo articolo 4 della presente legge.




    Nota all'art. 2:
    Il testo degli articoli 25 e 29 della citata legge n. 203/1982 e' il seguente:
    "Art. 25 (Conversione dei contratti associativi). - Entro quattro anni dall'entrata in vigore della presente legge i contratti di mezzadria e quelli di colonia parziaria anche con clausola migliorataria sono convertiti in affitto a richiesta di una delle parti, salvo quanto stabilito degli articoli 28, 29, 36 e 42.
    La conversione in affitto e' estesa ai contratti di compartecipazione agraria, esclusi quelli stagionali, ai contratti di soccida con conferimento di pascolo e ai contratti di soccida parziaria, ove vi sia conferimento di pascolo, quando l'apporto del bestiame da parte del soccidante e' inferiore al venti per cento del valore dell'intero bestiame conferito dalle parti.
    La parte che intende ottenere la conversione comunica la propria decisione all'altra mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, almeno sei mesi prima della fine dell'annata agraria".
    "Art. 29 (Casi di esclusione della conversione). - La conversione del contratto di mezzadria, colonia, compartecipazione o soccida in affitto, prevista dall'articolo 25, non ha luogo, salvo diverso accordo fra le parti:
    a) quando, all'atto della presentazione della domanda di conversione, nella famiglia del mezzadro, colono, compartecipante o soccidario non vi sia almeno una unita' attiva che si dedichi alla coltivazione dei campi o all'allevamento del bestiame, di eta' inferiore ai sessanta anni;
    b) quando, sempre al momento in cui viene richiesta la conversione, il mezzadro, colono, compartecipante o soccidario dedichi all'attivita' agricola, nel podere o fondo oggetto del contratto, o in altri da lui condotti, meno dei due terzi del proprio tempo di lavoro complessivo".


  • Art. 3. Imprenditore agricolo a titolo principale 1. Per l'imprenditore agricolo a titolo principale, ai sensi dell' articolo 12 della legge 9 maggio 1975, n. 153 , la sussistenza della causa di esclusione prevista al precedente articolo 2 si presume, fino a prova contraria, sempreche' sia in possesso della relativa qualifica da almeno due anni prima della data di entrata in vigore della legge 3 maggio 1982, n. 203 , con riferimento anche al fondo o ai fondi oggetto della richiesta di conversione.
    2. Su richiesta di una o di entrambe le parti, la regione esprime motivato parere in ordine alla sussistenza, in capo al concedente, dell'adeguato apporto dello stesso alla condirezione dell'impresa agricola oggetto della richiesta di conversione, in conformita' a quanto stabilito dall'articolo 4 della presente legge.
    3. La regione si esprime entro novanta giorni dalla data di ricezione della richiesta.


    Note all'art. 3:
    - Il testo dell' art. 12 della legge n. 153/1975 (Attuazione delle direttive del Consiglio delle Comunita' europee per la riforma dell'agricoltura) e' il seguente:
    "Art. 12. - Si considera a titolo principale l'imprenditore che dedichi all'attivita' agricola almeno due terzi del proprio tempo di lavoro complessivo e che ricavi dall'attivita' medesima almeno due terzi del proprio reddito globale da lavoro risultante dalla propria posizione fiscale.
    Il requisito del reddito e quello inerente al tempo dedicato all'attivita' agricola e' accertato dalle regioni.
    Il requisito della capacita' professionale si considera presunto quando l'imprenditore che abbia svolto attivita' agricola sia in possesso di un titolo di studio di livello universitario nel settore agrario, veterinario, delle scienze naturali, di un diploma di scuola media superiore di carattere agrario, ovvero di istituto professionale agrario o di altra scuola ad indirizzo agrario equivalente.
    Il detto requisito si presume, altresi', quando l'imprenditore abbia esercitato per un triennio anteriore alla data di presentazione della domanda l'attivita' agricola come capo di azienda, ovvero come coadiuvante familiare o come lavoratore agricolo: tali condizioni possono essere provate anche mediante atto di notorieta'.
    Negli altri casi il requisito della capacita' professionale e' accertato da una commissione provinciale nominata dal presidente della giunta regionale e composta dai rappresentanti delle organizzazioni nazionali professionali degli imprenditori agricoli piu' rappresentative e da un funzionario della regione che la presiede".
    - Per il titolo della legge n. 203/82 si veda la nota all'art. 1.