Versione
11 giugno 1970
11 giugno 1970
Art. 16. (Trattamenti economici collettivi discriminatori)
E' vietata la concessione di trattamenti economici di maggior favore aventi carattere discriminatorio a mente dell'articolo 15.
Il pretore, su domanda dei lavoratori nei cui confronti e' stata attuata la discriminazione di cui al comma precedente o delle associazioni sindacali alle quali questi hanno dato mandato, accertati i fatti, condanna il datore di lavoro al pagamento, a favore del fondo adeguamento pensioni, di una somma pari all'importo dei trattamenti economici di maggior favore illegittimamente corrisposti nel periodo massimo di un anno.
E' vietata la concessione di trattamenti economici di maggior favore aventi carattere discriminatorio a mente dell'articolo 15.
Il pretore, su domanda dei lavoratori nei cui confronti e' stata attuata la discriminazione di cui al comma precedente o delle associazioni sindacali alle quali questi hanno dato mandato, accertati i fatti, condanna il datore di lavoro al pagamento, a favore del fondo adeguamento pensioni, di una somma pari all'importo dei trattamenti economici di maggior favore illegittimamente corrisposti nel periodo massimo di un anno.
Commentari • 9
- 1. cos'è, quando conviene e come viene tassatoAntonio Barbato · https://www.lexplain.it/diritto/ · 10 settembre 2024 · 25.13052
[…] Quando il superminimo è vietato Ai sensi dell'art. 16 della legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), è vietata la concessione di trattamenti economici di maggior favore – e quindi anche di “superminimi” – aventi carattere discriminatorio ai sensi dell'art. 15 legge 300/1970. In particolare, per la Cassazione è viziato di nullità, perché limitativo dell'esercizio delle libertà sindacali (art. 14 legge 300/1970) nonché discriminatorio (ex art. 16 legge 300/1970), l'accordo per cui il datore di lavoro attribuisca ad alcuni lavoratori un assegno ad personam in cambio del loro impegno a ridurre l'attività sindacale. […]
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Giurisprudenza • 37
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/03/1983, n. 2000Provvedimento: […] disciplinati dai contratti collettivi efficaci erga omnes 24 dicembre 1957, 31 dicembre 1948, 25 novembre 1958 e 12 dicembre 1958, gode di una garanzia di stabilità sostanzialmente pari a quella assicurata dall'art. 16 della legge n. 300 del 1970 in quanto il potere di recesso dell'imprenditore è subordinato ad ipotesi predeterminate (riduzione dell'attività aziendale, raggiungimento di sessanta anni di età, altri casi specificamente indicati nella convenzione 8 febbraio 1962 di conferimento della concessione di pubblico trasporto) ed è suscettibile di pieno Sindacato giurisdizionale circa la legittimità del suo Esercizio, con conseguente eventuale rimozione degli effetti e, […]Leggi di più...
- conseguenza·
- condizioni·
- lavoro subordinato·
- lavoro·
- decorrenza anche in pendenza del rapporto di lavoro·
- prescrizione·
- configurabilità per i dipendenti della compagnia internazionale carrozze letto·
- sussistenza·
- retribuzione·
- stabilità del rapporto e tutela cosiddetta reale