(Pagamento eseguito da un incapace).
Il debitore che ha eseguito la prestazione dovuta non puo' impugnare il pagamento a causa della propria incapacita'.
[…] vi è anche quella del pagamento eseguito da un incapace, ipotesi disciplinata dall'art 1191 cc. […] Ecco una breve ma esaustiva guida all'art 1191 cc sul pagamento eseguito da un incapace Pagamento eseguito da un incapace: cosa indica l'art. 1191 cc Ai sensi dell'art 1191 cc sul pagamento eseguito da un incapace “il debitore che ha eseguito la prestazione dovuta non può impugnare il pagamento a causa della propria incapacità”. […] ma adempimento di un'obbligazione civile, caratterizzato dalla rinuncia presunta ex lege a valersi della prescrizione già compiuta: sarebbe dunque atto non negoziale e non impugnabile dal debitore a causa della propria incapacità (art. 1191 c.c.), non richiedendosi, […]
Leggi di più…[…] Si è aggiunto che la stessa area della responsabilità dell'incapace delineata dall'art. 2046 c.c., u.p., la individuazione di impugnative negate all'incapace che adempie a sue obbligazioni (art. 1191 c.c.), lo scarto tra area di punibilità individuata dall'art. 85 c.p. e di imputabilità ex art. 88 c.p. da un lato, e area della colpa civile dall'altro, escludono la correttezza di un'affermazione secondo la quale chi non è imputabile per ciò solo non può avere tenuto condotte connotate da dolo o colpa grave nella prospettiva dell'art. 314 c.p., […]
Leggi di più…[…] Si guardi ad esempio l'art.1191 c.c., il quale non dà rilievo alla capacità del debitore, affermando che l'incapace che ha eseguito il pagamento non lo può impugnare a causa della sua incapacità; oppure l'art.1183 c.c. a mente del quale, se non è previsto un termine per l'adempimento, il creditore può esigerlo immediatamente, o ancora l'istituto della mora debitoris di cui all'art.1219 c.c. […]
Leggi di più…[…] Con il secondo motivo si denuncia “Violazione e falsa applicazione degli artt. 1191 e 1438 c.c., in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 3”. […]
Leggi di più…[…] Si tratta, è intuibile, di profilo prodromicamente decisivo con riferimento alle conseguenze riguardanti tanto i vizi del volere o la capacità dei contraenti (art. 1191 cod. civ.), quanto le altre possibili sopravvenienze giuridicamente rilevanti (difetti di qualità o eventuali diritti di terzi sul bene), stante la circostanza che potenziali patologie presenti nella fase genetica sono suscettibili di riflettersi sui profili concernenti sia la validità dell'accordo definitivo sia l'adempimento degli obblighi assunti dai contraenti[33]. […]
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