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19 aprile 1942
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1 gennaio 2013
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7 febbraio 2014
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Art. 1023.
(Ambito della famiglia).
Nella famiglia si comprendono anche i figli nati dopo che e' cominciato il diritto d'uso o d'abitazione, quantunque nel tempo in cui il diritto e' sorto la persona non avesse contratto matrimonio. ((Si comprendono inoltre i figli adottivi e i figli riconosciuti, anche se l'adozione o il riconoscimento sono seguiti dopo che il diritto era gia' sorto.)) Si comprendono infine le persone che convivono con il titolare del diritto per prestare a lui o alla sua famiglia i loro servizi.
(Ambito della famiglia).
Nella famiglia si comprendono anche i figli nati dopo che e' cominciato il diritto d'uso o d'abitazione, quantunque nel tempo in cui il diritto e' sorto la persona non avesse contratto matrimonio. ((Si comprendono inoltre i figli adottivi e i figli riconosciuti, anche se l'adozione o il riconoscimento sono seguiti dopo che il diritto era gia' sorto.)) Si comprendono infine le persone che convivono con il titolare del diritto per prestare a lui o alla sua famiglia i loro servizi.
Commentari • 28
- 1. Chi ha il diritto di abitazione può ospitare chi vuole?Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 8 novembre 2024 · 42.84554
[…] Il diritto di abitazione, disciplinato dall'articolo 1022 del Codice civile, consente al titolare di abitare la casa “limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia“. L'articolo 1023 del Codice civile amplia la definizione di “famiglia”, includendo i figli nati prima o dopo l'inizio del diritto, i figli adottivi e riconosciuti, nonché le persone che convivono con il titolare per prestare servizi. […] Pertanto, un figlio nato da un precedente matrimonio rientra nella nozione di “famiglia” ai sensi dell'art. 1023 cod. civ., e la madre può legittimamente ospitarlo nella casa oggetto del diritto di abitazione. […]
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Giurisprudenza • 102
- 1. Trib. Napoli, sentenza 18/05/2023, n. 5133Provvedimento: […] te del suo nucleo familiare, aveva diritto di usare l'immobile anche dopo il decesso del genitore, atteso che l'art. 1023 del codice civile attribuiva al titolare del diritto d'uso la facoltà di servirsi della cosa e di raccoglierne i frutti per quanto potesse occorrere ai “bisogni […] rebbe il diritto d'uso familiare, a suo dire sancito dall'art. 1023 c.c..Leggi di più...
- consulenza tecnica di ufficio·
- interessi legali·
- diritto d'uso·
- art. 1023 c.c.·
- risarcimento danni·
- restituzione immobile·
- art. 1026 c.c.·
- art. 979 c.c.·
- spese di giudizio·
- occupazione senza titolo