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19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 2226.
(Difformita' e vizi dell'opera).
L'accettazione espressa o tacita dell'opera libera il prestatore d'opera dalla responsabilita' per difformita' o per vizi della medesima, se all'atto dell'accettazione questi erano noti al committente o facilmente riconoscibili, purche' in questo caso non siano stati dolosamente occultati.
Il committente deve, a pena di decadenza, denunziare le difformita' e i vizi occulti al prestatore d'opera entro otto giorni dalla scoperta. L'azione si prescrive entro un anno dalla consegna.
I diritti del committente nel caso di difformita' o di vizi dell'opera sono regolati dall'art. 1668.
(Difformita' e vizi dell'opera).
L'accettazione espressa o tacita dell'opera libera il prestatore d'opera dalla responsabilita' per difformita' o per vizi della medesima, se all'atto dell'accettazione questi erano noti al committente o facilmente riconoscibili, purche' in questo caso non siano stati dolosamente occultati.
Il committente deve, a pena di decadenza, denunziare le difformita' e i vizi occulti al prestatore d'opera entro otto giorni dalla scoperta. L'azione si prescrive entro un anno dalla consegna.
I diritti del committente nel caso di difformita' o di vizi dell'opera sono regolati dall'art. 1668.
Commentari • 81
- 1. Cassazione civile n. 15781/2005https://www.brocardi.it/ · 260.92737
(massima n. 1) Le disposizioni dell'art. 2226 c.c., in tema di decadenza e prescrizione dell'azione di garanzia per vizi dell'opera, sono inapplicabili alla prestazione d'opera intellettuale, ed in particolare alla prestazione del professionista che abbia assunto l'obbligazione della redazione di un progetto di ingegneria o della direzione dei lavori, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Messina, sentenza 24/12/2025, n. 2384Provvedimento: […] Sempre in via preliminare, Controparte_1 ha eccepito l'intervenuta decadenza dal diritto di garanzia per vizi e difformità dell'opera ai sensi dell'art. 2226 c.c., rilevando che la denuncia delle asserite difformità sarebbe stata effettuata dagli attori oltre il termine perentorio di otto giorni dalla scoperta, […] Secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità, “in tema di contratto d'opera, allorché il prestatore eccepisca la decadenza del committente dalla garanzia di cui all'art. 2226 cod. civ. per i vizi dell'opera eseguita, incombe su quest'ultimo l'onere di dimostrare di averli tempestivamente denunziati, […]Leggi di più...
- decadenza garanzia vizi·
- pagamento corrispettivo·
- art. 2226 c.c.·
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