Versione
19 aprile 1942
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Versione
11 aprile 1996
11 aprile 1996
Art. 2738.
(Efficacia).
Se e' stato prestato il giuramento deferito o riferito, l'altra parte non e' ammessa a provare il contrario, ne' puo' chiedere la revocazione della sentenza qualora il giuramento sia stato dichiarato falso.
Puo' tuttavia domandare il risarcimento dei danni nel caso di condanna penale per falso giuramento. Se la condanna penale non puo' essere pronunziata perche' il reato e' estinto, il giudice civile puo' conoscere del reato al solo fine del risarcimento. ((103a))
In caso di litisconsorzio necessario, il giuramento prestato da alcuni soltanto dei litisconsorti e' liberamente apprezzato dal giudice.
---------------- AGGIORNAMENTO (103a)
La Corte Costituzionale, con sentenza 26 marzo-4 aprile 1996, n. 105 (in G.U. 1a s.s. 10/04/1996, n. 15), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 2738, secondo comma, del codice civile , nella parte in cui non prevede che il giudice civile possa conoscere del reato di falso giuramento al solo fine del risarcimento anche nel caso in cui la sentenza irrevocabile di assoluzione pronunziata nel giudizio penale non abbia efficacia di giudicato nei confronti del danneggiato".
(Efficacia).
Se e' stato prestato il giuramento deferito o riferito, l'altra parte non e' ammessa a provare il contrario, ne' puo' chiedere la revocazione della sentenza qualora il giuramento sia stato dichiarato falso.
Puo' tuttavia domandare il risarcimento dei danni nel caso di condanna penale per falso giuramento. Se la condanna penale non puo' essere pronunziata perche' il reato e' estinto, il giudice civile puo' conoscere del reato al solo fine del risarcimento. ((103a))
In caso di litisconsorzio necessario, il giuramento prestato da alcuni soltanto dei litisconsorti e' liberamente apprezzato dal giudice.
---------------- AGGIORNAMENTO (103a)
La Corte Costituzionale, con sentenza 26 marzo-4 aprile 1996, n. 105 (in G.U. 1a s.s. 10/04/1996, n. 15), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 2738, secondo comma, del codice civile , nella parte in cui non prevede che il giudice civile possa conoscere del reato di falso giuramento al solo fine del risarcimento anche nel caso in cui la sentenza irrevocabile di assoluzione pronunziata nel giudizio penale non abbia efficacia di giudicato nei confronti del danneggiato".
Commentari • 44
- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 4021 del 08https://www.laleggepertutti.it/ · 36.725403
[…] T.L. riferisce, altresì, di aver incardinato il presente giudizio risarcitorio, ex art. 2738 c.c., comma 2, per ottenere il ristoro dei danni subiti in ragione del giuramento assunto come falso; – che l'adito giudicante patavino, […]
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Giurisprudenza • 453
- 1. Trib. Bari, sentenza 08/03/2023, n. 815Provvedimento: […] Con atto notificato il 16.4.2013 la Curatela dell'eredità giacente di Parte_1 (da ora in avanti solo Curatela) ha impugnato la sentenza n. 4119/2012 resa il 31.10.2012 dal Giudice di pace di Bari a conclusione del giudizio n. 9319/2011 di rigetto della domanda di accertamento della falsità del giuramento prestato il 25.7.2008 da Controparte_1 e di condanna di quest'ultimo al risarcimento dei danni patiti in ragione della asserita falsità, quantificati in € 2.000,00 ex art. 2738 co. 2 c.c.. […] L'art. 2738 c.c., in passato, prevedeva la risarcibilità dei danni per falso giuramento esclusivamente in caso di condanna penale, […]Leggi di più...
- giuramento decisorio·
- interessi compensativi·
- pregiudiziale penale·
- art. 96 c.p.c.·
- spese di lite·
- risarcimento danni·
- art. 2738 c.c.·
- prescrizione presuntiva·
- falsità giuramento