(Dolo incidente).
Se i raggiri non sono stati tali da determinare il consenso, il contratto e' valido, benche' senza di essi sarebbe stato concluso a condizioni diverse; ma il contraente in mala fede risponde dei danni.
[…] La banca ha proposto ricorso per cassazione censurando la mancata sussunzione del caso di specie nella disciplina di cui all'art. 1440 c.c. […]
Leggi di più…[…] AI SENSI DELL'ART. 1440 C.C. – RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE IN CASO DI CONCLUSIONE DI UN CONTRATTO VALIDO MA SVANTAGGIOSO A CAUSA DEL DOLO DI CONTROPARTE (C.D. […]
Leggi di più…[…] M.R., al fine di sentirli condannare ex art. 1440 c.c. al risarcimento dei danni,che assumevano aver subito in conseguenza dell'acquisto dai medesimi, con atto del (OMISSIS) e per il prezzo di L. 240.000.000, di cui 100.800.000 versati all'atto della sottoscrizione ed il resto da pagarsi in seguitoci un agrumeto sito in agro di (OMISSIS), […]
Leggi di più…(massima n. 1) Quando il dolo di una parte abbia determinato un error in negotio, nel senso che per effetto dei raggiri il soggetto passivo di questi abbia prestato il suo consenso per un negozio diverso da quello che intendeva realmente stipulare, non può venire in considerazione il disposto dell'art. 1440 c.c. (dolo incidente). (Nella specie, si era dedotta l'induzione in errore per effetto di dolo nella costituzione di una servitù, laddove si era fatto credere che il negozio si riferisse alla liquidazione del danno per la costruzione di un elettrodotto).
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