Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
>
Versione
7 febbraio 2014
7 febbraio 2014
Art. 239.
((Reclamo dello stato di figlio)) ((Qualora si tratti di supposizione di parto o di sostituzione di neonato, il figlio puo' reclamare uno stato diverso.
L'azione di reclamo dello stato di figlio puo' essere esercitata anche da chi e' nato nel matrimonio ma fu iscritto come figlio di ignoti, salvo che sia intervenuta sentenza di adozione.
L'azione puo' inoltre essere esercitata per reclamare uno stato di figlio conforme alla presunzione di paternita' da chi e' stato riconosciuto in contrasto con tale presunzione e da chi fu iscritto in conformita' di altra presunzione di paternita'.
L'azione puo', altresi', essere esercitata per reclamare un diverso stato di figlio quando il precedente e' stato comunque rimosso.))
((Reclamo dello stato di figlio)) ((Qualora si tratti di supposizione di parto o di sostituzione di neonato, il figlio puo' reclamare uno stato diverso.
L'azione di reclamo dello stato di figlio puo' essere esercitata anche da chi e' nato nel matrimonio ma fu iscritto come figlio di ignoti, salvo che sia intervenuta sentenza di adozione.
L'azione puo' inoltre essere esercitata per reclamare uno stato di figlio conforme alla presunzione di paternita' da chi e' stato riconosciuto in contrasto con tale presunzione e da chi fu iscritto in conformita' di altra presunzione di paternita'.
L'azione puo', altresi', essere esercitata per reclamare un diverso stato di figlio quando il precedente e' stato comunque rimosso.))
Commentari • 93
- 1. E' madre chi porta a termine la gravidanza: l'ordinanza del Tribunale di Roma sullo scambio di embrioniAccesso limitatoAntonio Scalera · https://www.altalex.com/ · 3 settembre 2014 · 127.779976
Giurisprudenza • 290
- 1. Trib. Brescia, sentenza 09/08/2021, n. 22Provvedimento: […] Oggetto del processo: «azione ex artt. 240 e 239 c.c.» […] e azione, logicamente successiva, di reclamo dello stato di figlio (matrimoniale) ai sensi dell'art. 239 c.c. […] 2 Lo stato di figlio nato fuori del matrimonio deve essere rimosso ai sensi dell'art. 240 c.c., perché si è formato in contrasto con detta presunzione di paternità; al contempo, va accolta l'azione di reclamo dello stato di figlio matrimoniale, la quale può essere esercitata «per reclamare un diverso stato di figlio quando il precedente è stato comunque rimosso» (art. 239 comma 4 c.c.).Leggi di più...
- art. 240 c.c.·
- azione di reclamo dello stato di figlio·
- presunzione di paternità·
- azione di contestazione dello stato di figlio·
- annotazioni stato civile·
- art. 232 c.c.·
- compensazione spese processuali·
- figlio nato nel matrimonio·
- art. 239 c.c.·
- art. 231 c.c.