((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))
19 aprile 1942
20 settembre 1975
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))
Commentari • 77
- 1. Le teorie nella riforma del diritto di famigliaSabetta Sergio Benedetto · https://www.diritto.it/ · 12 febbraio 2020
[…] Oltre al fatto di essere legale, il nuovo istituto prevede l'amministrazione congiunta o disgiunta, a seconda dei casi, da parte di entrambi i coniugi; lo scioglimento della comunione oltre i casi previsti dagli artt. 191 e 193, rispecchianti quelli indicati negli abrogati artt. 225 e 226 CC del '42, anche per volontà dei coniugi i quali, inoltre, potranno, nel corso del matrimonio, modificare il regime patrimoniale con apposita convenzione; infine le quote della comunione non potranno non essere egualitarie, essendo vietato ogni patto contrario. […]
Leggi di più… - 2. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
- 3. La legge francese sul dovere di diligenza delle imprese, n. 2017-399 del 27 marzo 2017Iriam Bettera Design · https://www.amsl-law.it/it/blog
Prima ancora di essere considerato dall'Unione europea, il legislatore francese ha introdotto uno specifico dovere di diligenza per le società holding (un tempo considerato soft law) nel suo diritto positivo. Tale dovere diverrà presto parte del quadro legislativo europeo, essendo attualmente oggetto di una proposta di direttiva, disponibile sul sito . Ma cosa contiene esattamente la legge francese relativa al dovere di diligenza (legge n°2017-399 del 27 marzo 2017) e a quali aziende si applica? Innanzitutto, questo dovere di diligenza riguarda solo le società con sede in Francia e che superano determinate soglie che sono: almeno 5.000 dipendenti nella società madre e nelle sue filiali …
Leggi di più… - 4. Consulenza tecnica fuori dei casi di periziahttps://www.brocardi.it/
1. Quando non è stata disposta perizia [359], ciascuna parte può nominare, in numero non superiore a due, propri consulenti tecnici. Questi possono esporre al giudice il proprio parere, anche presentando memorie a norma dell'articolo 121. 1-bis. Il giudice, a richiesta del difensore, può autorizzare il consulente tecnico di una parte privata ad esaminare le cose sequestrate nel luogo in cui esse si trovano, ad intervenire alle ispezioni, ovvero ad esaminare l'oggetto delle ispezioni alle quali il consulente non è intervenuto. Prima dell'esercizio dell'azione penale l'autorizzazione è disposta dal pubblico ministero a richiesta del difensore. Contro il decreto che respinge la richiesta il …
Leggi di più… - 5. Art. 223 codice dell'ambientehttps://www.brocardi.it/
Giurisprudenza • 200
- 1. Trib. Catania, sentenza 20/03/2025, n. 1674Provvedimento: […] Pertanto, va dichiarata la falsità delle relate di notifica oggetto di giudizio, con particolare riferimento alle sottoscrizioni apparentemente riferibili all'attore, ordinandone la cancellazione ai sensi dell'art. 537 c.p.p., richiamato dall'art. 225 c.c.Leggi di più...
- art. 537 c.p.p.·
- art. 225 c.c.·
- falsità sottoscrizione·
- perizia grafologica·
- querela di falso·
- consulenza tecnica d'ufficio·
- spese di causa·
- cancellazione atto falso·
- notifica cartella di pagamento
- 2. Trib. Trani, sentenza 15/07/2022, n. 1359Provvedimento: […] Preliminarmente, va detto che il presente giudizio veniva sospeso in data 19.03.2019, in seguito alla proposizione ex art. 225 c.c. della querela di falso da parte del resistente proposta dall' opposto per il riempimento abusivo della documentazione prodotta.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- estinzione del giudizio·
- art. 649 c.p.c.·
- querela di falso·
- art. 633 c.p.c.·
- T.F.R.·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- sospensione del processo·
- revoca decreto ingiuntivo·
- indeterminatezza delle somme
- 3. Corte d'Appello Lecce, sentenza 15/11/2023, n. 935Provvedimento: […] In tema di querela di falso, l'art. 225, comma 1, c.p.c., nell'imporre la pronuncia del collegio, non detta una regola di trattazione collegiale del procedimento ma esprime solo una riserva al tribunale in composizione collegiale limitatamente ai poteri decisori (tra le tante cass. n.8705/2016). L'art.225 c.c. comma 1 radica quindi il procedimento di querela di falso in capo al tribunale in composizione collegiale per i soli poteri decisori, con l'effetto che nessuna nullità può ravvisarsi in merito all'attività compiuta dal giudice della controversia, laddove non venga violata la riserva al collegio sulla pronuncia di querela di falso in quanto non sussiste alcuna riserva per i provvedimenti istruttori ed ordinatori.Leggi di più...
- querela di falso·
- valutazione prova testimoniale·
- contributo unificato·
- spese processuali·
- art. 225 c.p.c.·
- art. 13 d.p.r. 115/2002·
- riserva collegiale·
- notifica art. 140 c.p.c.·
- onere della prova
- 4. Trib. Napoli, sentenza 04/11/2024, n. 9398Provvedimento: […] violazione e falsa applicazione delle norme di cui agli artt. 91 (in particolare con riferimento al 4° comma), 92 e 112 c.p.c. – violazione e falsa applicazione delle norme di cui ai D.M 140/2012 e 55/2014 – violazione e falsa applicazione della norma di cui all'art. 225 c.c. e del r.d.l 27.11.1933 n.1578 (convertito con modificazioni in legge 22.01.1934 n,36): difetto assoluto di motivazione in ordine alla liquidazione delle spese processuali e limitazioni di tale motivo di impugnazione alla sola errata liquidazione delle spese processuali vive/borsuali (€180,00) e non esteso invece alla liquidazione dei compensi (€ 1.170,00 oltre accessori)”.Leggi di più...
- inammissibilità appello·
- spese processuali·
- art. 96 c.p.c.·
- responsabilità extracontrattuale·
- lite temeraria·
- consulenza tecnica di parte·
- D.M. 55/2014·
- Fondo di Garanzia Vittime della Strada·
- art. 348 bis c.p.c.·
- danno patrimoniale
- 5. Trib. Milano, sentenza 23/01/2025, n. 619Provvedimento: […] In ordine al quantum debeatur deve, tuttavia, osservarsi che la convenuta opposta, pur avendo fatto riferimento al fatto che il proprio complessivo credito sarebbe stato ab origine di natura liquida, entro i termini decadenziali di rito, non ha minimamente dedotto l'esistenza di previ accordi tra le parti circa la misura dei corrispettivi dovuti (né tantomeno ha dedotto quando e con quali modalità eventuali accordi sulla misura del corrispettivo sarebbero stati raggiunti) né, sotto altro profilo, ha minimamente allegato quale sia stata l'effettiva consistenza delle riparazioni di carrozzeria da essa effettuate, così precludendo a questo Giudice qualsivoglia valutazione, ai sensi dell'art. 225 c.c., in ordine alla congruità dei corrispettivi domandati.Leggi di più...
- mediazione obbligatoria·
- ripetizione di indebito·
- contratto di mutuo·
- art. 2033 c.c.·
- interessi di mora·
- art. 648 c.p.c.·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- prova scritta·
- onere della prova·
- art. 281 sexies c.p.c.