((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))
19 aprile 1942
20 settembre 1975
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))
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- 1. Le teorie nella riforma del diritto di famigliaSabetta Sergio Benedetto · https://www.diritto.it/ · 12 febbraio 2020
[…] Oltre al fatto di essere legale, il nuovo istituto prevede l'amministrazione congiunta o disgiunta, a seconda dei casi, da parte di entrambi i coniugi; lo scioglimento della comunione oltre i casi previsti dagli artt. 191 e 193, rispecchianti quelli indicati negli abrogati artt. 225 e 226 CC del '42, anche per volontà dei coniugi i quali, inoltre, potranno, nel corso del matrimonio, modificare il regime patrimoniale con apposita convenzione; infine le quote della comunione non potranno non essere egualitarie, essendo vietato ogni patto contrario. […]
Leggi di più… - 2. Termini di impugnazione nelle gare regolate dal D.lgs. 36/2023Gruppodelfino.It · https://www.gruppodelfino.it/ · 4 luglio 2024
Il TAR Lazio con sentenza n. 13225/2024 del 1° luglio si è occupata dell'applicabilità a procedure di gara regolate del nuovo Codice dei Contratti (D.lgs. n. 36/2023) della dilazione temporale di 15 giorni per la notifica del ricorso in caso di istanza di accesso agli atti che risultava compatibile con la disciplina del previgente Codice dei Contratti. Il Collegio, verificando la rituale proposizione del ricorso oggetto di causa, ha osservato che secondo la giurisprudenza relativa alla disciplina di cui all'art. 76, comma 2 del previgente Codice (D.lgs. 50/2016) al fine di computare i termini decadenziali doveva essere valutato “in generale che: a) il termine di trenta giorni per …
Leggi di più… - 3. Valutazione dei rischihttps://www.brocardi.it/
- 4. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
- 5. Del procedimento davanti al Giudice di Pacehttps://www.studiocataldi.it/
Codice di procedura civile - Tutti i codici Vedi anche la guida legale: Il procedimento davanti al giudice di pace Titolo II - DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE Art. 311. Rinvio alle norme relative al procedimento davanti al tribunale Il procedimento davanti al giudice di pace, per tutto cio' che non e' regolato nel presente titolo o in altre espresse disposizioni, e' retto dalle norme relative al procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica, in quanto applicabili. Art. 312. Abrogato Art. 313. Querela di falso Se e' proposta querela di falso, il giudice di pace, quando ritiene il documento impugnato rilevante per la decisione, sospende il giudizio e rimette le …
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Giurisprudenza • 198
- 1. Trib. Catania, sentenza 20/03/2025, n. 1674Provvedimento: […] Pertanto, va dichiarata la falsità delle relate di notifica oggetto di giudizio, con particolare riferimento alle sottoscrizioni apparentemente riferibili all'attore, ordinandone la cancellazione ai sensi dell'art. 537 c.p.p., richiamato dall'art. 225 c.c.Leggi di più...
- art. 537 c.p.p.·
- art. 225 c.c.·
- falsità sottoscrizione·
- perizia grafologica·
- querela di falso·
- consulenza tecnica d'ufficio·
- spese di causa·
- cancellazione atto falso·
- notifica cartella di pagamento
- 2. Trib. Trani, sentenza 15/07/2022, n. 1359Provvedimento: […] Preliminarmente, va detto che il presente giudizio veniva sospeso in data 19.03.2019, in seguito alla proposizione ex art. 225 c.c. della querela di falso da parte del resistente proposta dall' opposto per il riempimento abusivo della documentazione prodotta.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- estinzione del giudizio·
- art. 649 c.p.c.·
- querela di falso·
- art. 633 c.p.c.·
- T.F.R.·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- sospensione del processo·
- revoca decreto ingiuntivo·
- indeterminatezza delle somme
- 3. Corte d'Appello Lecce, sentenza 15/11/2023, n. 935Provvedimento: […] In tema di querela di falso, l'art. 225, comma 1, c.p.c., nell'imporre la pronuncia del collegio, non detta una regola di trattazione collegiale del procedimento ma esprime solo una riserva al tribunale in composizione collegiale limitatamente ai poteri decisori (tra le tante cass. n.8705/2016). L'art.225 c.c. comma 1 radica quindi il procedimento di querela di falso in capo al tribunale in composizione collegiale per i soli poteri decisori, con l'effetto che nessuna nullità può ravvisarsi in merito all'attività compiuta dal giudice della controversia, laddove non venga violata la riserva al collegio sulla pronuncia di querela di falso in quanto non sussiste alcuna riserva per i provvedimenti istruttori ed ordinatori.Leggi di più...
- querela di falso·
- valutazione prova testimoniale·
- contributo unificato·
- spese processuali·
- art. 225 c.p.c.·
- art. 13 d.p.r. 115/2002·
- riserva collegiale·
- notifica art. 140 c.p.c.·
- onere della prova
- 4. Trib. Napoli, sentenza 04/11/2024, n. 9398Provvedimento: […] violazione e falsa applicazione delle norme di cui agli artt. 91 (in particolare con riferimento al 4° comma), 92 e 112 c.p.c. – violazione e falsa applicazione delle norme di cui ai D.M 140/2012 e 55/2014 – violazione e falsa applicazione della norma di cui all'art. 225 c.c. e del r.d.l 27.11.1933 n.1578 (convertito con modificazioni in legge 22.01.1934 n,36): difetto assoluto di motivazione in ordine alla liquidazione delle spese processuali e limitazioni di tale motivo di impugnazione alla sola errata liquidazione delle spese processuali vive/borsuali (€180,00) e non esteso invece alla liquidazione dei compensi (€ 1.170,00 oltre accessori)”.Leggi di più...
- inammissibilità appello·
- spese processuali·
- art. 96 c.p.c.·
- responsabilità extracontrattuale·
- lite temeraria·
- consulenza tecnica di parte·
- D.M. 55/2014·
- Fondo di Garanzia Vittime della Strada·
- art. 348 bis c.p.c.·
- danno patrimoniale
- 5. Trib. Milano, sentenza 23/01/2025, n. 619Provvedimento: […] In ordine al quantum debeatur deve, tuttavia, osservarsi che la convenuta opposta, pur avendo fatto riferimento al fatto che il proprio complessivo credito sarebbe stato ab origine di natura liquida, entro i termini decadenziali di rito, non ha minimamente dedotto l'esistenza di previ accordi tra le parti circa la misura dei corrispettivi dovuti (né tantomeno ha dedotto quando e con quali modalità eventuali accordi sulla misura del corrispettivo sarebbero stati raggiunti) né, sotto altro profilo, ha minimamente allegato quale sia stata l'effettiva consistenza delle riparazioni di carrozzeria da essa effettuate, così precludendo a questo Giudice qualsivoglia valutazione, ai sensi dell'art. 225 c.c., in ordine alla congruità dei corrispettivi domandati.Leggi di più...
- mediazione obbligatoria·
- ripetizione di indebito·
- contratto di mutuo·
- art. 2033 c.c.·
- interessi di mora·
- art. 648 c.p.c.·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- prova scritta·
- onere della prova·
- art. 281 sexies c.p.c.