(Efficacia della sentenza di rettificazione).
La sentenza di rettificazione non puo' essere opposta a quelli che non concorsero a domandare la rettificazione, ovvero non furono parti in giudizio o non vi furono regolarmente chiamati.
[…] Da quanto esposto si possono trarre le seguenti conclusioni: 1) il figlio, in quanto voluto, ricercato ed ottenuto è, con chiarezza cristallina un profitto, una locupletazione della donna conseguente all'efficacia del raggiro; 2) con la nascita del figlio, prodotto-profitto della truffa, ottiene comunque il profitto ulteriore ed a carattere di evidente economicità, nella compartecipazione alle sue spese di mantenimento, a vita o per un periodo lunghissimo, da parte del padre raggirato, vantaggio che non avrebbe potuto ottenere altrimenti (se non sposando la vittima o trovando un “donatore” pronto ad addossarsi gli effetti dell'art. 455 c.c.). […]
Leggi di più…[…] 727 ss. (10)Lo rileva(va) anche CALVIGIONI, Le correzioni, cit., 14. (11)Ancorché l'art. 455 c.c. – che richiama (ancora) la “sentenza di rettificazione” – non sia stato abrogato dall'OSC, come si è, invece, verificato per l'articolo precedente. (12)Di applicazione della norma “con ragionevole larghezza”, […]
Leggi di più…[…]
Leggi di più…[…]
Leggi di più…[…] Si applicano, in quanto compatibili, gli articoli 737 e seguenti del codice di procedura civile nonché, per quanto riguarda i soggetti cui non può essere opposto il decreto di rettificazione, l'articolo 455 del codice civile”. […]
Leggi di più…