Sentenza 28 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. IV, sentenza 28/11/2025, n. 2198 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 2198 |
| Data del deposito : | 28 novembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02198/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00961/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 961 del 2022, proposto da
RI IZ, IG TO e DI SE, rappresentati e difesi dagli avvocati Annamaria Tassetto, Franco Zambelli, Matteo Zambelli e Chiara Zambelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Franco Zambelli in Mestre, via Cavalloti n. 22;
contro
Comune di La Valle Agordina, Comune di Rivamonte Agordino, Comune di Gosaldo, Regione Veneto, Conferenza dei Servizi del Comune di La Valle Agordina, Genio Civile di Belluno, Provincia di Belluno, EG IO Eredi S.a.s. di EG UM & C., Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Area Metropolitana di Venezia e Provincie di Belluno, Padova, Treviso, Ministero della Cultura, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
- della deliberazione del Consiglio Comunale di La Valle Agordina n. 14 del 27 maggio 2022 avente ad oggetto “ esame osservazioni ed approvazione variante al piano degli interventi, ai sensi dell'art. 4 della L.R. N. 55/2012 e dell'art. 8 del D.P.R. n. 160/2010, per la realizzazione di un'area per lo stoccaggio temporaneo di legna da ardere destinata alla vendita in Comune di La Valle Agordina, località Ronche- ditta richiedente: GN IO Eredi Sas di GN UM & C. ” ivi compresi gli allegati sub A e sub B alla citata deliberazione consiliare comunale;
- del provvedimento prot. 759 d.d. 5.3.2021 del Responsabile del SUAP del Comune di La Valle Agordina (BL), avente ad oggetto “ VARIANTE al Piano degli Interventi, ai sensi dell'Art. 4 della R.G. n. 255/2012, per la realizzazione di un'area per lo stoccaggio temporaneo di legna da ardere destinata alla vendita in Comune di La Valle Agordina, località Ronche ”;
- del verbale della suddetta conferenza dei servizi decisoria richiamato nel provvedimento del Responsabile del SUAP d.d. 5.3.2021;
- se ed in quanto necessario, dell'avviso di deposito d.d. 10.3.2021 del suddetto provvedimento del SUAP;
- del provvedimento del Responsabile del SUAP e dell'esito favorevole della Conferenza di Servizi decisoria in esso richiamata;
- se ed in quanto necessario, del parere della Provincia di Belluno – Settore Urbanistica e Mobilità, avente ad oggetto “ Istanza del Permesso di Costruire, tramite SUAP, per l'esecuzione dei lavori di realizzazione di un'area per lo stoccaggio temporaneo di legna da ardere destinata alla vendita in Comune di La Valle Agordina, Località Ronche ”;
- del parere favorevole prot. n. 9642 d.d. 12.1.2021 del Direttore della UO Genio Civile di Belluno, avente ad oggetto “ Comune di La Valle Agordina – Progetto per i lavori di realizzazione di un'area per lo stoccaggio temporaneo di legna da ardere in loc. Ronche, in variante al P.A.T.I., ai sensi dell'art. 4 della L.R. n. 55/2012 ”;
- di ogni altro atto inerente e/o conseguente, procedimentale e/o finale;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis , c.p.a.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 11 novembre 2025 il dott. LA IC e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che:
- parte ricorrente, con memoria depositata il 10 ottobre 2025, ha dedotto la cessazione della materia del contendere, in ragione dell’adozione della deliberazione consiliare del Comune di La Valle Agordina (BL) n.33 del 29 dicembre 2022, di annullamento in autotutela della deliberazione del Consiglio comunale n.14 del 27 maggio 2022;
- la predetta richiama, a tal fine, la sentenza del 10 ottobre 2024, n.2382, passata in giudicato, con la quale questo Tribunale, in ragione dell’adozione della medesima deliberazione consiliare n.33 citata, ha dichiarato cessata la materia del contendere nel giudizio avente ad oggetto la domanda di annullamento del provvedimento prot. 759 del 5.03.2021 del Comune di La Valle Agordina (BL), avente ad oggetto “ variante al Piano degli Interventi, ai sensi dell'art. 4 della R.G. n. 255/2012, per la realizzazione di un'area per lo stoccaggio temporaneo di legna da ardere destinata alla vendita in Comune di La Valle Agordina, località Ronche ”; del verbale della conferenza dei servizi decisoria richiamato nel provvedimento del 5.03.2021; dell'avviso di deposito del 10.03.2021 del provvedimento del SUAP;del parere della Provincia di Belluno – Settore Urbanistica e Mobilità, avente ad oggetto “Istanza del Permesso di Costruire, tramite SUAP, per l'esecuzione dei lavori di realizzazione di un'area per lo stoccaggio temporaneo di legna da ardere destinata alla vendita in Comune di La Valle Agordina, Località Ronche”; del parere favorevole prot. n. 9642 d.d. 12.1.2021 del Direttore della UO Genio Civile di Belluno, avente ad oggetto “Comune di La Valle Agordina – Progetto per i lavori di realizzazione di un'area per lo stoccaggio temporaneo di legna da ardere in loc. Ronche, in variante al P.A.T.I., ai sensi dell'art. 4 della L.R. n. 55/2012;
Ritenuto che l’annullamento in autotutela della deliberazione del Consiglio comunale n.14 del 27 maggio 2022, di presa d’atto di quanto indicato nel verbale prot. n. 759 del 5.03.2021 di conclusione positiva della conferenza di servizi decisoria, abbia comportato il pieno soddisfacimento della pretesa dedotta in giudizio dai ricorrenti, cui consegue la declaratoria di cessata materia del contendere;
Ritenuto che le spese di giudizio possano trovare compensazione tra le parti costituite, in ragione della complessità della vicenda e del generale assetto degli interessi coinvolti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 11 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
LO VI, Presidente
Marco Rinaldi, Consigliere
LA IC, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LA IC | LO VI |
IL SEGRETARIO