(Efficacia dei vincoli sul credito).
Il pegno, il sequestro, il pignoramento e ogni altro vincolo sul diritto menzionato in un titolo di credito o sulle merci da esso rappresentate non hanno effetto se non si attuano sul titolo.
[…] Ne deriva che, qualora il credito del depositante verso la banca sia oggetto di sequestro conservativo, nelle forme del pignoramento presso terzi, il vincolo che, per essere efficace, va attuato sul titolo di credito, a norma dell'art. 1997 c.c., riguarda detto credito nella consistenza all'atto della notificazione del provvedimento di sequestro, non già nella misura sussistente all'instaurazione del contratto di deposito.
Leggi di più…[…] così massimata: “Il pignoramento di un credito incorporato in un titolo cambiario che, anziché nella forma del pignoramento presso il debitore diretto (prenditore o giratario del titolo), con materiale acquisizione del medesimo (art. 1997 del c.c. e art. 513 del c.p.c.), venga irritualmente eseguito nella forma del pignoramento presso terzi ai sensi dell'art. 543 del c.p.c., cioè presso l'obbligato cambiario, […] si potrebbero configurare due scenari: richiedere il sequestro conservativo del titolo, ex art. 2905 del c.c., da annotare sul titolo stesso ai sensi dell'art. 1997 del c.c.; avvalersi di quanto disposto dall'ultimo comma dell'art. 86 della Legge Assegni (R.D. 21.12.1933, n. 1736), […]
Leggi di più…(massima n. 1) L'art. 1997 cod. civ., nel disporre che il pignoramento ed ogni altro vincolo sul diritto menzionato in un titolo di credito o sulle merci da esso rappresentate non hanno effetto se non si attuano sul titolo, trova spiegazione nella circostanza che, se il pignoramento od il vincolo si attuassero con la mera ingiunzione al terzo in possesso del titolo di non pagare al debitore, il terzo - non risultando impedita la circolazione del titolo - si troverebbe esposto a pagare due volte, cioè al creditore procedente assegnatario del credito documentato dal titolo ed suo portatore, legittimato a pretederne il pagamento secondo la legge di circolazione del titolo. […]
Leggi di più…[…] quando vi sia stato il trasferimento della partecipazione, la società è tenuta a provvedere agli adempimenti riconnessi al transfert e non può addurre la mala fede del possessore del titolo per rifiutarvi di procedervi senza che sia stato privato di effetti il trasferimento, mediante il positivo esercizio delle azioni a ciò destinate. (massima n. 2) In base al principio generale di incorporazione, di cui è espressione lart. 1997 c.c., il pignoramento sul diritto menzionato in un titolo di credito (al pari del pegno, del sequestro e di ogni altro vincolo) non ha effetto nei confronti del giratario se non si attua mediante annotazione sul titolo, necessitando, […]
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