Provvedimento: […] Nel caso in esame, secondo l'appellante, quest'ultimo si sarebbe mantenuto nei limiti della conservazione e dell'ordinaria amministrazione del patrimonio ereditario, come sarebbe desumibile dall'art. 461 c.c., in virtù del quale il chiamato ha diritto ad essere rimborsato dagli eredi delle somme eventualmente anticipate, nell'interesse di tutti i chiamati. Sicchè il chiamato all'eredità, sino a quando non assume la qualità di erede, può compiere atti urgenti e conservativi del patrimonio del de cuius senza che acquisti la qualità di erede, circostanza questa che si sarebbe verificata nel caso di specie, allorquando il convenuto aveva prelevato la somma di € 1.600,00 dal conto corrente della genitrice per eseguire il rito funebre.
Leggi di più...- art. 2033 c.c.·
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- donazione nulla per difetto di forma·
- accettazione tacita eredità·
- art. 476 c.c.