Versione
1 gennaio 2004
1 gennaio 2004
Art. 2500-novies.
(( (Opposizione dei creditori).)) ((In deroga a quanto disposto dal terzo comma dell'articolo 2500, la trasformazione eterogenea ha effetto dopo sessanta giorni dall'ultimo degli adempimenti pubblicitari previsti dallo stesso articolo, salvo che consti il consenso dei creditori o il pagamento dei creditori che non hanno dato il consenso.
I creditori possono, nel suddetto termine di sessanta giorni, fare opposizione. Si applica in tal caso l'ultimo comma dell'articolo 2445.))
(( (Opposizione dei creditori).)) ((In deroga a quanto disposto dal terzo comma dell'articolo 2500, la trasformazione eterogenea ha effetto dopo sessanta giorni dall'ultimo degli adempimenti pubblicitari previsti dallo stesso articolo, salvo che consti il consenso dei creditori o il pagamento dei creditori che non hanno dato il consenso.
I creditori possono, nel suddetto termine di sessanta giorni, fare opposizione. Si applica in tal caso l'ultimo comma dell'articolo 2445.))
Commentari • 40
- 1. Fallimento: trasformazione di una srl in comunione d’aziendaDiritto Bancario · https://www.dirittobancario.it/ · 6 aprile 2023 · 357.73083
[…] Infine, è stato chiarito che l'assoggettamento della trasformazione all'opposizione dei creditori, prevista dall'art. 2500-novies cod. civ., non costituisce un rimedio sostitutivo e necessario rispetto alla procedura fallimentare. La mancata proposizione dell'opposizione prevista dall'art. 2500-novies c.c non può essere interpretata come una manifestazione della volontà di rinunciare alla proposizione dell'istanza di fallimento o della domanda d'insinuazione al passivo.
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Giurisprudenza • 63
- 1. Trib. Bari, sentenza 03/11/2025, n. 3914Provvedimento: […] nella qualità di lavoratori, hanno chiesto, proponendo opposizione ex art. 2500 novies c.c., di: “… accertare e dichiarare l'inefficacia e la conseguente nullità della delibera di trasformazione della Controparte_2 da consorzio società cooperativa a cooperativa di lavoro e produzione …”. […] compensando le spese del giudizio sul presupposto che la domanda di opposizione, nel momento in cui veniva proposta (c.d. principio del tempus regit actum) era fornita di fondamento ex art. 2500 novies cc., sia in termini di incertezza per i creditori di ottenere ristoro dei propri crediti per le ragioni indicate in atti (contingenza con altre questioni sociali); […]Leggi di più...
- trasformazione eterogenea·
- art. 2500 novies c.c.·
- nullità delibera trasformazione·
- art. 2379 c.c.·
- conflitto di interessi·
- art. 2522 c.c.·
- trasformazione societaria·
- opposizione creditori·
- inammissibilità opposizione·
- cessata materia del contendere