(Vizi del possesso).
Il possesso acquistato in modo violento o clandestino non giova per l'usucapione se non dal momento in cui la violenza o la clandestinita' e' cessata.
[…] Secondo la Corte d'appello, inoltre, il possesso degli appellanti non poteva definirsi “pacifico”, ai sensi dell'art. 1163 c.c., in considerazione delle “continue discussioni in sede condominiale aventi ad oggetto la propria pretesa di godere in via esclusiva dello spazio in questione”. […]
Leggi di più…[…] Uno degli elementi cardine per l'usucapione è quindi il possesso che deve avere alcuni requisiti ed in particolare: in primis deve essere pacifico e pubblicovale a dire che l'acquisto non deve essere stato violento o clandestino (Art.1163 C.C.); si ha violenza quando il possesso è stato acquistato contro la volontà espressa o presunta del precedente possessore e mediante l'uso di forza fisica. […]
Leggi di più…[…] Detto ciò, si ricorda che tra i modi di acquisto della proprietà di un bene immobile o di un altro diritto reale (superficie, servitù, ecc.), deve annoverarsi quello relativo all'usucapione, vale a dire, l'acquisto della proprietà con il possesso di quel bene immobile continuato per venti anni (art. 1158 c.c.) ovvero dieci anni, qualora si acquisti in buona fede il bene da chi non è proprietario, in forza di titolo idoneo (art. 1163 c.c.). […]
Leggi di più…[…] Detto ciò, si ricorda che tra i modi di acquisto della proprietà di un bene immobile o di un altro diritto reale (superficie, servitù, ecc.), deve annoverarsi quello relativo all'usucapione, vale a dire, l'acquisto della proprietà con il possesso di quel bene immobile continuato per venti anni (art. 1158 c.c.) ovvero dieci anni, qualora si acquisti in buona fede il bene da chi non è proprietario, in forza di titolo idoneo (art. 1163 c.c.). […]
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