21 aprile 1942
(Revoca del sequestro).
Il debitore puo' ottenere dal giudice istruttore, con ordinanza non impugnabile, la revoca del sequestro conservativo, prestando idonea cauzione per l'ammontare del credito che ha dato causa al sequestro e per le spese, in ragione del valore delle cose sequestrate.
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- 1. Cassazione civile n. 4536/1997https://www.brocardi.it/ · 29.808464
(massima n. 1) L'istanza di revoca del sequestro conservativo dietro cauzione, di cui all'art. 684 c.p.c., pur ricollegandosi alla misura cautelare in precedenza concessa, apre un autonomo procedimento, di modo che resta soggetta, ove presentata nel vigore della riforma introdotta dagli artt. 669 bis e seguenti c.p.c., alla relativa disciplina. Ne discende che l'ordinanza di accoglimento o reiezione di detta istanza, avendo la stessa natura e consistenza dell'originario provvedimento cautelare, con caratteristiche di provvisorietà e modificabilità necessariamente estese alla soluzione delle questioni pregiudiziali, quale quella sulla competenza, non può assumere natura sostanziale di sentenza sulla competenza medesima, e non è impugnabile con il ricorso per regolamento.
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Giurisprudenza • 211
- 1. Trib. Ravenna, sentenza 07/05/2024, n. 519Provvedimento: […] Controparte_1Secondo le ricorrenti, infatti, avrebbe dovuto dare esecuzione al provvedimento autorizzativo del sequestro conservativo nelle forme del pignoramento presso terzi, citando il terzo (ossia l'istituto di credito che aveva emesso gli assegni circolari depositati ai sensi dell'art. 684 c.p.c.) a comparire davanti al Tribunale diLeggi di più...
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